Se possedete già un cane o non potete ospitarne uno, ma non volete rinunciare ad un San Valentino a quattro zampe, un’idea regalo per il partner, requisito indispensabile è ovviamente che ami gli animali, potrebbe essere l’adozione a distanza di un cane. Un modo per rendersi utili verso tutti i cuccioli che soffrono abbandonati nei canili e che hanno bisogno di cibo, coperte, cure. Un dono allo stesso tempo originale e tenero, che di sicuro vi farà anche fare una bella figura, dal momento che dimostrerete di avere un grande cuore. A suggerire l’adozione a distanza di un cane come dono per la festa degli innamorati, è la Lav, la Lega Antivivisezione, che destinerà i fondi raccolti in particolare alla riabilitazione di alcuni cani colpiti dai maltrattamenti o salvati dagli incontri clandestini:
Con un contributo di almeno 30 euro si può procedere all’Adozione una tantum di Yoghi, Billy o Penna Bianca: basta procedere al versamento on line, indicare nome e indirizzo e.mail del destinatario del regalo, e la LAV gli invierà un certificato elettronico, nella nuova versione pensata proprio per S. Valentino, con i nomi dei due innamorati.
Castrare un cane, decisione condivisibile o meno, ma giustificabile per molte ragioni. Recidere completamente gli artigli al gatto per evitare rovini la moquette, tagliare la coda e le orecchie al cane per fini estetici, sono invece crudeltà assolute. E sull’onda di questa barbarie si colloca anche un altro intervento, ed è la prima volta che ne sento parlare, la notizia mi ha scosso non poco: la recisione delle corde vocali del cane affinchè non abbai dando fastidio ai vicini di casa.