Ossa ai cani, ecco perché sono vietate

di Emma Commenta

Appartenente alla categoria di persone che premiano i propri cani con qualche osso da rosicchiare? Errore madornale: se ai cani piace rosicchiare le ossa, è anche vero che si tratta di un’attività particolarmente pericolosa per loro.

ossa, cani

Lo ricorda la PDSA, una delle più grandi veterinary charity inglesi, che grazie alla rete di ospedali veterinari e veterinari affiliati, riesce ad aiutare tutti i padroni di pets che non riescono a sostenere economicamente i costi dei loro amici a quattro zampe. Ma intanto rilancia qualche monito su come occuparsi al meglio dei nostri animali cominciando proprio dall’evitare di somministrare ossa ai nostri cani. Sono moltissimi i veterinari che riferiscono di cani che soffrono di blocchi intestinali o colpiti da seri problemi all’apparato digerente per aver ingerito ossa. Questi problemi vengono causati dalla presenza di schegge o grossi pezzi di osso che vengono inghiottiti e possono dare ostruzione. Spesso si deve far ricorso alla chirurgia per cercare di rimuovere questi blocchi intestinali che possono essere addirittura letali. Certo, ci sono animali, cani e gatti randagi che mangiano quel che trovano, incluse le ossa, ma ci sono anche pets che vengono premiati con ossa e magari con effetti disastrosi per la loro salute.

Certo, è possibile premiare il nostro cane, ma solo occasionalmente con ossa di grande formato che siano ben cotte e difficili alla scheggiatura. Assolutamente vietate in ogni caso le ossa piccole che possono frantumarsi molto facilmente: particolarmente pericolose sono ad esempio le ossa di pollo e di coniglio che possono rompersi durante la masticazione e conficcarsi in gola e magari provocare lacerazioni allo stomaco o favorire occlusioni intestinali e stitichezza, ma anche vomito e diarrea nei casi meno gravi.

 

photo credits | thinkstock

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