È morta Vita, la cagnolina di Green Hill

di Fabiana Commenta

È morta Vita, l’esemplare femmina di beagle simbolo del blitz degli animalisti che l’avevano portata via nel 2012 dall‘allevamento Green Hill di Montichiari, in provincia di Brescia, dove i cani venivano allevati per la vivisezione. 

E la foto di Vita, che sette anni fa era solo una cucciola, e che veniva portata sopra il filo spinato dalle tante mani degli attivisti il 28 aprile 2012, era diventata il vero simbolo della protesta contro l’allevamento di Green Hill. La notizia della morte di Vita è stata diffusa da un post sul profilo Facebook della ong animalista Leal. 

VITA E’ VOLATA SUL PONTE DELL’ARCOBALENO

L’avevano chiamata VITA, la cagnolina della foto che passava sostenuta da tante mani sotto il filo spinato dell’allevamento di Green Hill. Da ieri NON C’ E’ PIU’.

Se n’è andata per malattia dopo avere trascorso anni meravigliosi con la sua famiglia umana. La sua foto strepitosa è una delle più belle e significative della liberazione.è passata per le agenzie giornalistiche di tutto il mondo.

Gli attivisti quel 28 aprile 2012 erano lì a scuotere i recinti a gridare la loro rabbia contro una multinazionale che “produceva” animali per poi cederli alle torture dei laboratori, interrotti solo dall’arrivo dei cani liberati dai compagni che si erano introdotti negli stabulari. Tante mani frenetiche si sono passate conCio delicatezza cuccioli, e cani adulti e femmine gravide, Con la consapevolezza di essere presenti ad un momento irripetibile della liberazione animale si abbassava il filo spinato si sollevavano gli animali e si passavano ai compagni per cercare di salvarne il più possibile. Con il cuore in gola e l’adrenalina a mille per l’emozione non c’era il tempo per accarezzare il pelo liscio, le piccole orecchie morbide. Giusto un tocco e una mano sotto alle pancine calde per poi far sparire tutti nelle borse e sotto le felpe di corsa verso la salvezza.

VITA rimarrà nella storia della liberazione animale e nei cuori di tutti. Anche lei come il cucciolo con le orecchie al vento, immortalato in un’altra famosa foto, sarà testimone di un momento di intelligente strategia e straordinaria 

ciao Vita!

LEAL

www.leal.it

È il lungo post dedicato alla scomparsa di Vita che resta il simbolo della chiusura dell’allevamento di Montichiari; l’allevamento è stato chiuso dalla procura di Brescia per le condizioni in cui venivano tenuti gli animali tanto che i due gestori e il veterinario della struttura sono stati condannati definitivamente nel 2017 con le accuse di maltrattamento e uccisione di animali.

 

photo credits | Facebook

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