Liù e Zoè, cani dottori fiutano il cancro

di Piera Lombardi 1

E ora chiamateli pure semplici… cani! Liù e Zoé, due magnifiche femmine di pastore tedesco, si meritano, oltre all’ammirazione sconfinata, la qualifica di dottoresse. Si sono infatti rivelate infallibili, grazie al loro fiuto, nella diagnosi del tumore alla prostata. E’ il risultato di uno studio tutto italiano appena divulgato, coordinato dal dottor Gianluigi Taverna dell’istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano), in collaborazione con il centro militare veterinario di Grosseto.

Liù e Zoè, cani dottori fiutano cancro

Secondo quanto emerso dallo studio, pubblicato sulla rivista scientifica americana, Journal of Urology, le due femmine di pastore tedesco Liù e Zoè di tre anni e già con un passato da cani antimina,  sono state capaci di fiutare e riconoscere il cancro alla prostata dalle urine dei pazienti, con una precisione diagnostica superiore al 97%. Dunque, quasi la totalità di risultati positivi. Il loro olfatto, pressoché infallibile, si è dimostrato 5 volte più efficace del test di Psa (esame per lo screening del cancro alla prostata).

La sperimentazione è stata avviata dal dottor Gianluigi Taverna, responsabile della sezione di patologia prostatica dell’istituto clinico Humanitas di Milano con il centro militare veterinario dell’esercito che ha sede a Grosseto.

Tutto è iniziato trent’anni fa dall’intuizione di un medico inglese. Spiega Taverna: “Disse che il suo cane aveva scoperto un melanoma alla moglie, pubblicò la notizia e lo contattai – da quel momento incominciai a lavorare per capire se l’esperienza del medico inglese poteva essere fantascienza o realtà. Stiamo collaborando con Stati Uniti, Giappone, Olanda e Inghilterra per allargare la ricerca: vogliamo capire cosa annusi il cane, in modo da riprodurre uno strumento in grado di affiancarlo per capire quale tipo di metabolismo neoplastico cellulare determini l’odore particolare. Il tumore prostatico infatti ha un odore particolare e ora il prossimo passo sarà quello di capire quali sono le molecole e cosa annusi il cane“.

 

Fonte: jurology.com

Foto credit: Thinkstock

 

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