La Pet Therapy per gli anziani

di Redazione 1

Pet TherapySono una di quelle persone che ha avuto la fortuna di toccare con mano le potenzialità della Pet Therapy, grazie agli animali ho sentito parlare una donna anziana che non parlava oramai da anni, persone spinte dalla voglia di correre di un cane alzarsi ed iniziare a deambulare, alla casa di riposo The Alexander, a Morley in Inghilterra, ci credono ed i risultati ne sono la dimostrazione.

La casa di risposo si è trasformata in uno zoo: cani, gatti, cavalli, galline sono solo alcuni degli animali che vivono nella struttura, una convivenza che porta un valore aggiunto per gli anziani ospiti che vivono il rapporto con questi animali con grande affetto ed entusiasmo.

AsinelloLa star è un asinello di nome Eeyore (ogni citazione a Walt Disney e Mine è puramente casuale ndr), la direttrice dell’Alexander, Wendy Evered, racconta infatti che  l’asino è il più richiesto e continua: “E’ ormai provato che il contatto con gli animali sia terapeutico. Quando i nostri ospiti accarezzano un cane o un gatto, ricordano la loro infanzia e ricevono un input inconscio a occuparsi di loro, cosa che li fa sentire utili perché hanno ancora uno scopo nella vita – continua la direttrice – Quando porto il mio Jack Russell, una signora che di solito non parla mai diventa vivace e trascorre un sacco di tempo ad accarezzarlo e a chiacchierare con lui. Gli animali sono di grande aiuto e conforto agli anziani che soffrono di depressione o demenza senile perché riescono a farli uscire dal guscio in cui si sono rifugiati“.

Il servizio è organizzato da una struttura che impiega gli animali da fattoria per fini terapeutici, la Elisabeth Svendsen Trust, che si rivolge ad anziani e bambini dello Yorkshire, con gli anni è divenuta un’oasi animalista che ospita asinelli, galline, caprette, cani e gatti che aiutano le persone nella riabilitazione e nel recupero.

Tutto Zampe vi ha raccontato altre volte l’importanza del rapporto uomo-animale, purtroppo non è sempre possibile andare incontro alle esigenze di tutti come nel caso dei 72 ospedali che non ammettono cani guida o casi migliori come gli animali domestici ammessi in ospedale a Genova, la stessa AIDAA aveva sottolineato l’importanza per una persona anziana di vivere insieme ad un animale domestico.

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