Keola cane akita salva la proprietaria incinta

di Piera Lombardi Commenta

Singhiozzi, ululati, piagnistei, colpetti sulla pancia: tanti, ripetuti, insistenti e disperati segnali di allarme con i quali Keola un cane akita, ha messo sull’avviso la sua proprietaria, Alhanna Butler, alla ventesima settimana di gravidanza, e ha salvato la vita a lei e al bambino che ancora doveva nascere, appena in tempo. Il cane aveva fiutato che Alhanna stava male e con il suo comportamento ‘anomalo’ l’ha spinta ad andare in ospedale. Pochi minuti dopo essere arrivata al pronto soccorso, la donna è svenuta ed è stata ricoverata d’urgenza in terapia intensiva.

 

neonato e cane

Alhanna, una donna che vive in Gran Bretagna, era incinta e aveva avuto forti dolori alla schiena fino a non poter camminare. Si era più volte sottoposta a visite, ma sembrava si trattasse di normali malesseri dovuti alla gravidanza. Finché un giorno Keola, il suo amato akita dagli occhi tristi, si è messo ad abbaiare e piangere così forte, finché la donna, ha recepito intuitivamente il messaggio del suo cane: doveva recarsi in ospedale subito.

Io in un primo momento non capivo – racconta Butler – poi ha iniziato a guardarmi senza perdermi un attimo di vista. Keola sembrava così triste e sapevo che c’era qualcosa che le dava fastidio. Si è messa a fissarmi e non mi permetteva di andare in nessuna stanza della casa da sola, così mi sono preoccupata pure io. A quel punto, visto il comportamento anomalo della mia amica a quattrozampe, ho deciso di recarmi per l’ennesima volta al reparto di ginecologia dell’Ospedale.

Pochi minuti dopo l’arrivo, la donna è svenuta ed è stata ricoverata d’urgenza in terapia intensiva.

I medici mi hanno detto che se avessi aspettato ancora qualche ora a casa sarei morta, dice Alhanna Butler

Il mal di schiena era in realtà dovuto a un’infezione ai reni molto grave. A cui si è aggiunta una resistenza agli antibiotici. Ma i medici, intervenuti giusto in tempo, sono riusciti a salvare lei e il suo bambino che poi è nato, sta bene e si chiama Lincoln. Tutto merito dell’akita Keola che ora fa da tata al piccolo ed è diventato l’angelo custode della famiglia. La percezione della malattia dei cani è infinitamente superiore a quella umana: ci sono tanti precedenti anche di cani che fiutano i tumori. E pensare che tra gli amici della donna c’era chi le aveva suggerito di sbarazzarsi del’akita durante la gravidanza!

 

Fonte healthguide365.com

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