Vai al contenuto
Home » Altre Specie » Il furetto: tutti vogliono possederne uno

Il furetto: tutti vogliono possederne uno

furetto

Fra le braccia di sorridenti adolescenti, per strada o anche sulla metro, comodamente accucciato sulle gambe dei padroni: è il furetto la nuova mania in tema di animali che ha colpito non soltanto gli italiani e soprattutto i più giovani. Con il suo minuscolo e tipico gunzaglietto, scorrazza felice per le vie cittadine o nei parchi, accompagnato da soddisfatti proprietari che sembrano trovare in questo animale da compagnia grandi benefici anche a livello spirituale. La sua presenza, infatti, infonde pace e accarezzare il morbido pelo riduce persino i livelli di stress e poi, con il muso furbo e tenero, il corpo allungato e il pelo folto è davvero estremamente carino. Un tempo più vicino agli esemplari selvatici, oggi invece è diventato a tutti gli effetti un animale domestico e si calcola, che se la tendenza continuerà a crescere, potrà raggiungere quasi i livelli di presenza di cani e gatti, all’interno del nucleo familiare.

Ben noto ai cacciatori da tantissimi anni, era utilizzato un tempo per stanare i topi e i conigli e questo semplice compito lo svolgeva in modo esemplare anche in Italia. Tuttavia, ben presto la caccia con il furetto fu proibita e, allora, ha iniziato a fare capolino come “pet” nei negozi di animali, soprattutto a partire dagli anni Novanta. Fino ad una manciata di mesi fa, però, non tutti lo sceglievano, preferendo i classici amici a quattro zampe e acquistando magari un coniglio o qualche animale esotico, come l’iguana, ma il furetto era ancora considerato una scelta “stravagante”. Chi, infatti, si avventurava, con un esemplare del genere, si trovava dietro una folla di curiosi, come se passeggiasse al seguito di una star.

Oggi non è più così, anche se certamente è ancora meno frequente tenere un furetto piuttosto che un micio fra le braccia. La sua storia risale a quattro secoli prima della nascita di Cristo e da sempre si è mostrato robusto e con una buona salute, se viene allevato a dovere. Di solito si nutre con cibo secco adatto alla specie o per gattini; mai fornirgli la pappa del cane, in quanto sono diversi gli equilibri a livello nutrizionale.