Halloween e animali domestici, la ricorrenza più odiata dai nostri amici a quattrozampe

di Redazione Commenta

Ancora su Halloween, manca poco ormai alla notte tanto attesa da adulti e bambini a caccia di streghe, spiriti, brividi o forse più semplicemente di un’occasione per far festa, sgranocchiare qualche dolcetto al cioccolato e godersi un po’ di sano divertimento. Halloween, ormai da qualche anno, è una ricorrenza sempre più gettonata anche in Italia, attesa con fervente trepidazione da grandi e piccini.

Lo stesso non si può dire dei nostri animali domestici che non si godono granché questa festosa atmosfera lugubre. Per i nostri amici a quattro zampe altro non si tratta se non dell’ennesima festa che genera confusione in casa, con un via vai di estranei, rumori forti e fastidiosi che incutono timore e, nella peggiore delle ipotesi, spiacevoli incidenti causati da intossicazioni alimentari dovute ai dolci al cioccolato, con sintomi come vomito e diarrea; ostruzione intestinale o dello stomaco provocata dall’ingestione di caramelle e bastoncini gommosi o pezzi di costumi e decorazioni; incendi causati dalla coda del gatto piuttosto che del cane, rimasta impigliata nella fiamma della zucca; incidenti, anche fatali, generati dalla superstizione e da scherzi di cattivo gusto ai danni dei nostri pets. Una tragedia, eh?

Certo non è detto che debba andare così, è sufficiente seguire alcuni semplici accorgimenti per evitare spiacevoli conseguenze e trascorrere un Halloween a prova di cane e gatto. Di questo abbiamo già discusso sulle pagine di Tuttozampe. Oggi vogliamo parlare delle cose che più odiano di questa ricorrenza i nostri animali domestici. Come facciamo a saperlo? Beh, non è difficile. Sono le stesse ansie e paure diffuse che ricorrono nei nostri pets il resto dell’anno e che si intensificano durante le feste:

  • Il suono ripetuto del campanello. Per i cani soprattutto, che solitamente entrano in stato d’allerta quando qualcuno suona alla porta, diciamo che sarà una serata ricca di tensione. Abbaierà di continuo, preparatevi.
  • I costumi spaventosi, sia addosso agli altri, sia quelli che li costringiamo a mettersi per scattare foto carine da mostrare agli amici.
  • Dolcetti per tutti tranne che per cani e gatti. Beh, sfido io, a trovarsi tutta quella cibarie davanti off limits! Meglio ricorrere alla ricetta di Tuttozampe e preparare dei gustosi biscotti anche per i nostri gatti.
  • Essere ignorati. Nella confusione generale non c’è tempo per fare le presentazioni con tutti quelli che suonano ed entrano trattenendosi per pochi minuti appena. I nostri animali spesso non amano gli estranei, ma anche i quattrozampe più socievoli resteranno delusi dal fatto che non si faccia affatto caso a loro.
  • La superstizione, odiata in particolare, e per ovvie ragioni, dai gatti neri, vittime di riti e stupide credenze che li vogliono infestati dai demoni.
  • Musica e suoni troppo forti.
  • Candele e zucche illuminate che proiettano ombre strane e spettrali sul muro.

Commenta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>