Denuncia tartarughe d’acqua Trachemys Scripta, oggi scade il termine

di Fabiana Commenta

Ultima chiamata per poter denunciare la presenza delle tartarughe d’acqua Trachemys Scripta: la scadenza è fissata per la giornata di oggi, lunedì 13 agosto come previsto dal decreto legislativo n° 230  del 15 dicembre 2017 entrato in vigore il 14 febbraio 2018.

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Il decreto vieta la commercializzazione, l’introduzione sul territorio nazionale, e il rilascio in natura delle tartarughe d’acqua per cui chi possieda uno o più esemplari è obbligato a denunciarne il possesso entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge: deve essere denunciata anche qualsiasi altra sottospecie, nessuna esclusa.

La denuncia è obbligatoria visto che le Trachemys scripta vengono considerate come specie invasive perché si adattano bene al nostro clima e proliferano anche in natura modificando gli ecosistemi in cui sono introdotte.

La denuncia deve essere fatta compilando e il modulo disponibile nel sito Enpa inserendo tutti i dati richiesti del proprietario e specificando le modalità e l’indirizzo in cui vengono tenute le specie esotiche in questione.

Devino essere inseriti i dati del proprietario, il nome preciso della specie e della sottospecie della tartaruga (alla voce ‘Specie custodita’) inserendo anche il numero degli esemplari custoditi.

Nella parte relativa alla Modalità di custodia, riproduzione e fuga è necessario specificare come le tartarughe vengano custodite e come se ne possa impedire la fuga. Attenzione alla riproduzione: se si possiedono una coppia di maschio e femmina o un “harem” (è necessario specificare che d’ora in poi vivranno separati.

La denuncia del possesso di uno o più esemplari della Trachemys scripta deve essere inoltrata direttamente al Ministero dell’Ambiente attraverso diverse modalità.

È possibile inviare il modulo tramite:

Posta elettronica certificata: [email protected]  utilizzando obbligatoriamente in questo caso come mittente un indirizzo di posta elettronica certificata.

Possibile inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II, Via Cristoforo Colombo n. 44 – 00147 – Roma.

In alternativa è possibile inviare semplicemente un fax al numero: 06-57223468.

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