Home » Cani » Cuccioli di Boston Terrier, a casa dopo rapimento

Cuccioli di Boston Terrier, a casa dopo rapimento

cuccioli boston terrier rapitiHanno solo 11 settimane i due cuccioli di Boston terrier che la settimana scorsa sono stati rapiti alla signora Irene Matas, una donna di 75 anni di New Castle, in Pennsylvania. In una notte della scorsa settimana dei ladri sono entrati in casa ed oltre a rubare borsetta, televisione e fotocamera hanno portato via i due cagnolini. La donna ha fatto un appello disperato venerdì scorso attraverso i mass media, offrendo anche una ricompensa a chi potesse dare informazioni utili. La sua storia ha toccato il cuore di molti. La signora Matas infatti ha un tumore e di recente ha dovuto abbattere il suo precedente animale domestico che si era ammalato ed ha spiegato:

“Anche se questi cuccioli li ho da poco, significano un sacco di cose per me. Il mio precedente animale domestico mi ha accompagnato in tutte le fasi della mia malattia.”

E così le telefonate si sono moltiplicate ed i suoi cuccioli sono stati ritrovati: i ladri avevano tentato di venderli, ma hanno dovuto desistere data la pressione mediatica che la donna era riuscita a stimolare. I cani si chiamano Peanuts e Sissy. Peanuts, è un Boston terrier maschio con una macchia nera sul muso particolarmente simpatica, a forma di osso per cani, mentre Sissy è la femmina, che ha le zampe tutte bianche, cosa anomala per questa razza che invece ha le zampe posteriori solitamente nere.

Una storia a lieto fine che però pone l’accento su una pratica purtroppo molto diffusa anche in Italia, il rapimento di cani (di razza o meno) con lo scopo di facili guadagni legati a riscatti o vendita sotto costo. Un crimine orribile di cui si parla troppo poco e sul quale occorre riflettere anche da acquirenti potenziali. E’ necessario sempre rivolgersi a strutture accreditate per l’acquisto di cani, allevamenti che siano anche in grado di offrire credenziali come il pedigree o certificati di vaccinazioni e microchip.

Foto: Thinkstock

Fonte: Vindy.com

 

Lascia un commento