Contro perreras e corride BikeForPets, in bici da Torino a Siviglia

di Tippi 1

perreras corride bikeforpets torino siviglia bici

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e i media sul problema delle corride e delle perreras spagnole, dove tori, cani e gatti vengono massacrati senza alcuna pietà, 3 ragazzi italiani percorreranno in bici ben 2200 km, da Torino a Siviglia. L’idea è nata sulla scorta della marcia su 2 ruote dello scorso anno, Torino-Roma, contro l’abbandono estivo e la sterilizzazione.

I protagonisti di quest’impresa, Paolo Barbon (ideatore dell’iniziativa), Paolo Balestrazzi e Cristiano Masi sono 3 animalisti appassionati di ciclismo, che hanno deciso di unire le due passioni per protestare contro la violenza che vede coinvolti tori, cani e gatti destinanti ad una morte dolorosa e senza senso, proprio in una nazione a due passi da noi.

Una violenza radicata nella tradizione quella della corrida e quella inspiegabile perpetrata nelle perreras, una sorta di Auschwitz per i randagi, che dopo 10 giorni di permanenza all’interno dei canili-lager possono essere soppressi, e sono proprio i Comuni a pagare affinché gli animali “spariscano”.

Le tappe del percorso, 12 in tutto, non sono state scelte a caso, ma in modo da toccare le principali arene francesi e spagnole, e le principali perreras, poste lungo la costa. Tra i momenti forse più emozionanti per i 3 ragazzi, ci saranno l’incontro nella cittadina di Lunel, una zona ad “alta concentrazione” di tauromachia, con il toro bravo da corrida Fadjen, salvato dal suo triste destino da Christophe Thomas; e l’incontro a Siviglia con Harriet, un incrocio tra lupo e Shar Pei salvata da una perrera, e che porteranno in Italia per trovarle una famiglia che sappia amarla e prendersene cura.

L’iniziativa, naturalmente, è aperta a chiunque voglia partecipare e seguire, per un breve tratto o per tutto il percorso, quest’avventura a 2 ruote per difendere i diritti degli animali, con la speranza che un giorno i nostri amici a 4 zampe possano essere considerati compagni preziosi e lasciati liberi di vivere con dignità.

Photo Credits|Viajar24h.com su Flickr

Commenta!

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>