Cosa fare il gatto non vuole più mangiare? Se all’improvviso diventa inappetente? Di sicuro qualcosa lo sta turbando e bisogna individuare la causa di questa condizione onde evitare che la situazione peggiori e metta a repentaglio la salute del micio. Troppo spesso infatti parliamo di quanto sia importante tenere sotto controllo il peso degli animali domestici, onde evitare l’obesità, ma dimentichiamo a volte che un’eccessiva magrezza, un calo ponderale rapido ed ingiustificato, può essere altrettanto pericoloso, soprattutto per i mici.
Salute Gatti
Sopprimere il cane malato o lasciarlo morire lentamente?

Oggi cari lettori di Tutto Zampe ci vogliamo occupare di una problematica delicata che riguarda i nostri amici a quattro zampe malati: eutanasia si o no? Purtroppo quando il proprio amico peloso è vecchio e malato, si stringe il cuore a vederlo in difficoltà, incapace di provvedere a se stesso, di camminare o mangiare: se il veterinario ha diagnosticato una malattia incurabile che porta ad una lenta agonia, fino alla morte, starà a noi proprietari a quel punto decidere cosa fare, se continuare a farlo vivere, pur soffrendo, oppure fare quella maledetta punturina.
Dermatite atopica nel gatto
Se la pelle dei vostri gatti si arrossa o si infiamma potrebbe trattarsi di dermatite atopica. Con questo termine si intende una manifestazione cutanea patologica provocata da alcune sostanze (allergeni) presenti nell’ambiente che provocano una anomala risposta del sistema immunitario. In pratica, la dermatite atopica è uno dei modi in cui si sviluppano le allergie nei gatti. Gli animali domestici, a differenza di quanto si creda sono molto sensibili (per probabile predisposizione genetica) alle allergie, che possono svilupparsi a qualunque età.
Gatti neri a rischio per la notte del 30 aprile, l’allarme di Aidaa

La notte del 30 aprile i gatti neri potrebbero verdersela male. In quella data, nota al mondo esoterico come la notte di Valpurga, infatti, alcuni gruppi satanisti, che fanno capo alla chiesa satanica di La Vey, celebrano diversi riti, tra cui il sacrificio di animali, in particolare gatti neri, capre, bovini e ovini.
50 gatti colpiti da una malattia sconosciuta in Scozia

In Scozia si sta diffondendo una malattia di cui i veterinari conoscono ancora ben poco, e che ha già colpito una cinquantina di gatti negli ultimi 10 anni. Si tratta della staggering disease e l’animale che ne viene colpito s’irrigidisce a tal punto da muoversi a scatti, come un piccolo robot.
Il gatto tossisce spesso, sintomo di bronchite?
Il vostro gatto tossisce ripetutamente? Potrebbe trattarsi di una bronchite, ovvero di un’infiammazione dei bronchi. Il sintomo più evidente, come pure per gli esseri umani, è caratterizzato da continui colpi di tosse, che non si riescono a controllare e che spesso provocano anche una ulteriore irritazione delle alte vie aeree, come la gola. Un sintomo correlato potrebbe essere dunque l’apparente inappetenza del micio.
Acne felina, cause, sintomi, cura e prevenzione
L’acne felina è un problema piuttosto frequente nei gatti e consiste e consiste nella produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee del mento e del contorno labbra: si sviluppa dunque come la più nota acne degli esseri umani: i follicoli si ostruiscono dando origine ai punti neri che a loro volta si possono infettare ed irritare, provocando le classiche pustole piene di pus, i brufoli. L’acne felina può colpire mici di ogni razza ed età, con sintomi più o meno evidenti.
Allergie nei gatti, le più frequenti ed i sintomi da non trascurare
Anche i gatti soffrono di allergie ed è importante capire cosa disturba il loro organismo per la salvaguardia della salute stessa del micio, oltre che a volte, anche della sua vita. Ricordiamo che l’allergia consiste in una reazione negativa del sistema immunitario, rispetto ad un agente esterno, solitamente innocuo ma individuato come nemico. Si può trattare di un alimento, come di una sostanza dispersa nell’aria (i pollini) o la puntura di un insetto. E’ importante dunque prestare attenzione ai sintomi e all’ambiente circostante quando questi si manifestano.
Coccidiosi nel gatto, sintomi e terapia

La coccidiosi può essere una malattia molto pericolosa e colpisce in modo particolare i gattini e cuccioli di cane. E’ causata dai coccidi, parassiti intestinali invisibili ad occhio nudo, e si trasmette tramite il contatto con le feci infette di un altro gatto. Diagnosticare la coccidiosi non è sempre semplice, perché presenta sintomi comuni anche ad altre malattie, tuttavia l’esame al microscopio delle feci permette di individuare la presenza del parassita in modo inequivocabile.
Gatto anziano, le patologie più comuni

Oggi, le aspettative di vita di un gatto sono notevolmente aumentate, grazie alle maggiori attenzioni dedicate loro alla prevenzione e all’alimentazione. Un micio in buona salute, infatti, può vivere anche oltre 15 anni, senza contare che alcune razze sono notoriamente longeve, come ad esempio il Siamese, che arrivare anche ai 26 anni.
Gatti, attenzione alla pianta di giglio

Il fiore del giglio, splendido e che fiorisce proprio in questa stagione, è tossico per i gatti: attenzione quindi nel caso in cui abbiate queste piante in giro per casa o nel giardino, perchè potrebbe creare seri problemi al micio. La ASPCA, (Animal Poison Control Center americano) ogni anni con l’arrivo della priomavera lancia una campagna nazionale per informare il pubblico circa i rischi associati ad alcune varietà di giglio comune ( come il giglio bianco o Easter lily) per la salute degli animali domestici e dei gatti in particolare.
Zecche gatti, quali prodotti usare

Spesso si ha la tendenza a credere che il problema delle zecche riguardi esclusivamente i cani, tuttavia, anche i gatti possono essere vittime di questi parassiti, soprattutto se vivono in campagna a contatto con altri animali da cortile, o in città se hanno l’abitudine di girare fuori di casa. Le zecche si annidano sul corpo dell’animale e ne succhiano il sangue per portare a maturazione le uova.
I vermi nei gatti
I gatti, come i cani ed anche gli esseri umani, possono essere infestati da vermi di vario tipo, parassiti che possono provocare danni anche gravi alla salute dello sfortunato animale. Nei gatti adulti i vermi più comuni sono le tenie: vivono nell’intestino e possono arrivare a lunghezze estreme per l’esile corpicino dei mici (anche due metri). Il gatto può inoltre essere infestato dagli anchilostomi, che per fortuna sono molto piccoli, arrivano al massimo al centimetro e mezzo di lunghezza.
Cosa fare se il gatto ha l’artrite?
Prendersi cura di un gatto affetto da artrite significa aiutarlo a migliorare la qualità della sua vita. L’artrite è nei gatti anziani infatti una patologia piuttosto diffusa, che provoca dolore ed una serie di effetti secondari a questo capaci di arrecare anche danni alla salute stessa dell’amico felino. E’ chiaro che il veterinario, una volta fatta la diagnosi provvede a dare anche una terapia atta a tenere sotto controllo proprio il dolore, ma piccoli accorgimenti domestici possono essere utili.