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Cani al cancello, croce dei postini inglesi

Cani: croce e mai delizia dei postini inglesi. The comunication union, sindacato britannico dei lavoratori postali, ha denunciato un numero di attacchi di cani al momento della consegna della posta a un livello definito ‘inaccettabile’: 2600 in tutto il paese nel corso dell’ultimo anno, l’equivalente di sette portalettere aggrediti ogni giorno nel Regno Unito. A ben guardare la vera ‘piaga’ sono alcuni proprietari irresponsabili. Per questo, la Royal Mail, il servizio postale più antico del mondo, ha avviato la Dog Awareness Week, campagna di consapevolezza di una settimana, per responsabilizzarli.

 

Il vero problema in realtà non sono  i cani ma alcuni proprietari:

Sappiamo che la stragrande maggioranza dei cani sono amichevoli, però, anche l’animale più placido si difenderà se senta che il suo territorio è minacciato, ha detto Tony Fox, direttore delle operazioni per la Royal Mail.

La stragrande maggioranza dei nostri clienti e dei loro cani non sono un problema, ma i proprietari irresponsabili e sconsiderati di cani lo sono, ha confermato Dave Joyce del Cwu.

Questo determina che, sebbene le più recenti statistiche indichino un 10 per cento di riduzione di incidenti alla consegna della posta, resta alto il numero di attacchi da parte di cani: il 36% degli attacchi contro il personale è accaduto davanti alla porta, mentre il 35% ha avuto luogo nel giardino.

Le nuove leggi ora identificano e penalizzano i proprietari di cani cronicamente irresponsabili. Che possono essere multati fino a 8 mila sterline, o subire addirittura una pena detentiva.

Intanto la Royal mail ha avviato la quarta  edizione del Dog Awareness Week, campagna informativa: momento ideale per sollevare la questione perché durante le vacanze estive gli attacchi tendono ad aumentare dal momento che i cani restano più incustoditi. In questa settimana si attivano varie iniziative tra cui suggerimenti per i proprietari quali allontanare il cane prima che la posta venga recapitata; accertarsi che i bambini non aprano la porta, cosi che il cane non corra fuori; se si dispone di un giardino sul retro, controllarlo; se il cane ama attaccare la posta, considera di installare una gabbia metallica per le lettere.

Ai postini, già sensibilizzati in Gran Bretagna anche dai gatti, si suggerisce tra l’altro di non mettere mai le dita nella cassetta delle lettere; se c’è un cancello attendere qualche secondo per vedere se ci sia un cane; chiedere ai proprietari di frenare il non prendere in giro o provocare un cane; se  attaccati, segnalarlo al proprio responsabile e alla polizia.

 

Fonte cwu.org e myroyalmail.com

Photo credits Thinkstock

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