Cani al cancello, croce dei postini inglesi

Cani: croce e mai delizia dei postini inglesi. The comunication union, sindacato britannico dei lavoratori postali, ha denunciato un numero di attacchi di cani al momento della consegna della posta a un livello definito ‘inaccettabile’: 2600 in tutto il paese nel corso dell’ultimo anno, l’equivalente di sette portalettere aggrediti ogni giorno nel Regno Unito. A ben guardare la vera ‘piaga’ sono alcuni proprietari irresponsabili. Per questo, la Royal Mail, il servizio postale più antico del mondo, ha avviato la Dog Awareness Week, campagna di consapevolezza di una settimana, per responsabilizzarli.

 

108 meticci rimasti orfani cercano casa e affetto

108 cani meticci orfani, corsa alla solidarietà

108 meticci rimasti senza proprietario cercano casa, affetto e cure: il loro ‘papà’ umano, è morto a 83 anni, dopo una vita trascorsa a crescere ed allevare questo vero e proprio esercito di quattro zampe nelle alture di Camporosso in provincia di Imperia, che però non ha voluto mai fare sterilizzare. Il problema, noto e rimasto irrisolto per anni, ora esplode e diventa emergenza. La famiglia del proprietario non li vuole e questi cani rimasti soli, segregati in un recinto hanno bisogno di tutto: cibo, cucce, coperte, esami medici, eventuali cure mediche. E’ scattata la mobilitazione da parte della Lega nazionale difesa del cane che ha lanciato una campagna di adozione dei 108 cani e chiede l’aiuto di tutti, e sui social network sono nati gruppi per raccogliere fondi.

 

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Beagle perde troppo pelo, proprietari vogliono abbatterlo

Di queste storie che mettono in evidenza l’aspetto raccapricciante della natura umana, si vorrebbe non riferire. A Creveland, nello Stato dell’Ohio i proprietari di un beagle di 12 anni volevano non disfarsi di lui, che già sarebbe stata un’azione orrenda e spregevole, ma addirittura sopprimerlo perché ‘colpevole’ di lasciare troppi peli su divani, vestiti e in casa. Con questa motivazione si sono rivolti a Barry Kellogg, veterinario alla Humane Society Veterinary Medical Association perché praticasse al quattro zampe di famiglia l’eutanasia pur non essendo malato terminale né in fin di vita. Evidentemente solo perché non volevano più tra i piedi un cane anziano.

 

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Cane morde signora: tutti i famigliari sono responsabili

Un’altra interessante sentenza della corte di Cassazione, relativa ai danni causati dai nostri amici animali: la sentenza è la numero 8875 del 7 marzo 2011, ed ha stabilito che a pagare i danni procurati dal cane domestico a spasso senza guinzaglio e museruola sono tutti i componenti del nucleo famigliare presenti in quel momento, e non solo la proprietaria dell’animale, così come risulta dall’iscrizione all’anagrafe canina. Si tratta di una sentenza importante che certamente farà precedente per tutte le cause di danneggiamento che si affronteranno in futuro.

La vicenda  in seguito alla quale è stata emessa la sentenza, vede protagonista una coppia di coniugi della provincia di Fermo, nelle Marche: i due sono stati ritenuti responsabili del reato di lesioni colpose per aver omesso di custodire con le dovute cautele il loro cane, che aveva  morso la gamba di una signora che stava camminando lungo la loro via.

Il giudice di pace in primo grado aveva condannato marito e moglie alla pena pecuniaria di trecento euro, oltre al risarcimento del danno in favore della parte civile costituitasi ed alla concessione di una provvisionale di euro cinquecento. Avverso tale decisione la coppia ha presentato appello al Tribunale di Fermo che ha confermato la sentenza di primo grado: i due coniugi marchigiani si sono allora rivolti presso la Suprema Corte. La moglie, proprietaria ufficiale del cane, ha chiesto ai giudici di essere condannata solo lei.