Cane salva l’intero condominio dall’incendio

di Redazione Commenta

Cane salva condominio incendio

Si chiama Rocky, e con lo stesso eroismo del personaggio di cui porta il nome, ha salvato l’intero condominio dalle fiamme, che sono divampate nella notte a causa del malfunzionamento di una stufa nello scantinato. Il cane, infatti, abbaiando di continuo, ha svegliato i suoi proprietari, che hanno subito chiamato i vigili del fuoco.

Rocky è un meticcio di 10 anni, ed è stato l’unico a rendersi conto di quello che stava accadendo, mentre tutti dormivano, ignari del pericolo. I proprietari del cane, poi, hanno subito chiamato i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme e fatto evacuare l’intera palazzina in provincia di Torino, 13 famiglie in tutto, compresi 2 bambini molto piccoli e diversi anziani.

Uno di loro, tirato giù dal letto dai vigili del fuoco, ha raccontato:

Sentivo delle voci ma stavo dormendo, pensavo fosse un sogno. Poi mi sono trovato i pompieri in casa. Faceva freddo e c’era fumo dappertutto. Ci è andata davvero bene.

Fortunatamente, infatti, se la caveranno tutti con qualche giorno di prognosi a causa delle intossicazioni provocata dal fumo. Una signora che abita al piano rialzato, nell’appartamento che confina con quello da dove sono partite le fiamme, la notte dell’incendio, aveva sentito una specie di scoppiettio, verso l’una e mezza, poi qualche minuto dopo i proprietari di Rocky le hanno bussato e hanno iniziato ad avvertire gli altri per uscire.

Le famiglie si sono riversate nel cortile mentre i pompieri domavano l’incendio. Più complicato, invece, è stato mettere in salvo l’anziano signore residente nel piano mansardato dello stabile. I vigili, infatti, lo hanno estratto dal tetto con l’autoscala. Nello sgabuzzino, inoltre, sono state trovate 3 bombole di gas, particolare inquietante, che conferma ancora una volta il ruolo chiave di Rocky.

I cani sono spesso protagonisti di atti eroici, anche se non sempre sono ben visti all’interno del condominio, perché abbiano o sporcano, o ancora, qualcuno crede che siano portatori di malattie.

Photo Credit|ThinkStock

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