Anisocoria nei gatti

di Paola P. 1

L’anisocoria è una disuguaglianza del diametro pupillare. Si verifica quando una pupilla è dilatata e l’altra è invece più ristretta. La causa dell’anisocoria varia: il disturbo può essere provocato da anomalie del sistema nervoso, così come da infezioni, infiammazioni, tumori o da traumi che coinvolgono l’occhio.

Cause legate a disturbi del sistema nervoso:

  • Trauma cranico
  • Disturbi del nervo ottico, il nervo primario dell’occhio
  • Disturbi del nervo oculomotore, un nervo cranico che fornisce il senso muscolare e il movimento degli occhi
  • Malattie del cervelletto, una parte del cervello
  • Disturbi del tratto ottico, un fascio di fibre nervose associate all’occhio

Cause legate a disturbi oculari:

  • Glaucoma (aumento della pressione all’interno dell’occhio)
  • Anomalie del muscolo dell’iride
  • Tumore dell’occhio
  • Farmaci che modificano la funzione della pupilla
  • Sindrome spastica

L’anisocoria può essere altresì associata a diversi processi patologici, come sintomo iniziale di una malattia grave o addirittura fatale.

Sintomi.

  • Modifiche nel diametro pupillare
  • Cambiamento nella posizione degli occhi
  • Problemi di vista
  • Un cambiamento nella forma o nella posizione della palpebra
  • Un cambiamento di colore degli occhi
  • Infiammazione

Test diagnostici.

  • Esame completo degli occhi
  • Esame fisico approfondito
  • Emocromocitometrico completo (CBC)
  • Profilo biochimico
  • Analisi delle urine
  • Radiografia del torace se si sospetta un trauma
  • Tonometria per misurare la pressione intraoculare dell’occhio
  • Ecografia dell’occhio e dei tessuti dietro l’occhio
  • Analisi del fluido cerebrospinale (CSF)
  • Elettroretinografia (ERG) per valutare la funzione della retina
  • Potenziali evocati visivi (PEV) per la valutazione del nervo ottico e della funzione del cervello
  • Tomografia computerizzata (TC) o risonanza magnetica (MRI)

Trattamento.

E’ difficile curare i pazienti con anisocoria, in quanto vi possono essere molteplici cause che vengono trattate in modo molto specifico. Il veterinario può raccomandare diversi trattamenti, mentre attende i risultati delle analisi più approfondite sulle eventuali patologie o traumi scatenanti il disturbo.

  • Nessun trattamento si rivela necessario in patologie come l’atrofia o ipoplasia dell’iride, in cui l’iride è sottosviluppata o ridotta.
  • Antibiotici e/o farmaci anti-infiammatori possono essere raccomandati per alcune patologie batteriche o infiammatorie.

Cure a casa.

Somministrate i farmaci come indicato dal vostro veterinario.
Se il vostro animale domestico non mostra segni di miglioramento e/o sviluppa ulteriori sintomi clinici, contattate immediatamente il veterinario per aggiornarlo sull’andamento della situazione.

[Fonte: Petplace]
[Foto: Flickr]

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