Uveite anteriore nel cane

di Redazione 3

uveite anteriore caneL’uveite anteriore è l’infiammazione che colpisce la parte anteriore dell’occhio chiamata uvea, che è il tessuto scuro dell’occhio che contiene vasi sanguigni. L’iride di solito risulta coinvolta. La parte posteriore dell’occhio può essere interessata oppure no, dipende dai casi. Le cause dell’uveite anteriore sono:

  • Malattie immunomediate, in cui il corpo attacca i suoi stessi tessuti
  • Infezioni da virus, parassiti, funghi o batteri
  • Tumori
  • Trauma o lesioni agli occhi
  • Malattia metabolica in altre parti del corpo che colpisce l’occhio
  • Idiopatiche, il che significa che la causa è sconosciuta
  • Indotte dalla fuoriuscita di proteine nel fluido dell’occhio, più frequentemente associata a cataratta

Nei cani più anziani c’è una maggiore probabilità che l’uveite sia scatenata da tumori, mentre negli animali domestici che vivono sia all’interno che all’esterno ci sono più probabilità di essere esposti a cause infettive rispetto agli animali che vivono esclusivamente in casa.

Inoltre, in alcune regioni del mondo, malattie infettive specifiche sono tra le cause più comuni. Alcune razze di cani hanno maggiori probabilità di sviluppare uveite anteriore a causa di malattie immunomediate. L‘uveite anteriore può essere dolorosa per il vostro animale domestico e può minacciare la vista. Altrettanto importante, questo problema può anche essere un sintomo di una malattia più grave che colpisce il resto del corpo.

Sintomi.

  • Arrossamento
  • Lacrimazione
  • Strabismo, soprattutto in piena luce
  • Pupilla piccola ed irregolare nella forma
  • Aspetto torbido nella parte anteriore dell’occhio
  • Iride di colore non uniforme: un iride normalmente di colore marrone può essere molto rossa, di un marrone più scuro del normale o avere macchioline bianche e giallognole all’interno

Diagnosi.
Test diagnostici sono necessari per riconoscere l’uveite anteriore ed escludere altre malattie. Le malattie immunomediate possono essere di difficile diagnosi, se si limitano solo ad influire sulla vista. Spesso, perciò, devono essere escluse prima tutte le altre cause dell’uveite. I test possono includere:

  • Completa storia medica ed esame fisico generale
  • Un esame completo dell’occhio con un oftalmoscopio, compresa la parte esterna, il segmento anteriore della parte interna dell’occhio, e la parte posteriore dell’occhio
  • Tonometria, per misurare la pressione all’interno dell’occhio
  • Esami del sangue generici, come un esame emocromocitometrico completo (CBC) e profilo biochimico del siero
  • Esami del sangue specifici per le malattie immunitarie, per rintracciare agenti infettivi o altre malattie sistemiche
  • Analisi (tramite ultrasuoni o raggi X) di campioni di liquido prelevato da dentro l’occhio attraverso un piccolo ago

Trattamento.
malattie dell'occhio caneL’uveite anteriore può essere curata con una terapia sintomatica, terapie specifiche e/o un intervento chirurgico.

  • La terapia sintomatica, indipendentemente dalla causa dell’uveite anteriore,  di solito viene prescritta sempre. Trattamenti topici, come gocce o pomate poste sull’occhio e farmaci orali servono infatti a ridurre il dolore e l’infiammazione.
  • La terapia specifica è diretta invece alle cause dell’uveite anteriore, qualora fossero state determinate. In questo caso, a seconda del tipo di malattia scatenante, verranno prescritti antibiotici, un farmaco anti-fungine, o un farmaco che riduce l’infiammazione da malattia immunomediata.
  • Intervento chirurgico. In situazioni in cui è presente un tumore o complicazioni secondarie (come il glaucoma) che non possono essere controllate con i solo farmaci, può essere necessario rimuovere chirurgicamente l’occhio.

Cure a casa e prevenzione.

E’importante seguire le istruzioni del veterinario e imparare a curare il cane in modo corretto. Non è sempre facile mettere farmaci nell’occhio di un animale, ma è fondamentale non saltare mai la somministrazione.
Esaminate gli occhi del cane ogni giorno per individuare anche il più piccolo cambiamento.
Portate il cane dal veterinario per le visite di controllo.
Chiedete al vostro veterinario se nella vostra zona residenziale ci sono zecche o malattie fungine comuni.
Prevenite i traumi all’occhio: prestate attenzione quando lanciate palline o altri oggetti al cane.

[Fonte: Petplace.com]

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Commenti (3)

  1. Hanno diagnosticato al mio cane di 5 anni un’uveite. Dopo analisi del sangue abbiamo anche scoperto la causa: leishmaniosi, con un titolo 1:5200 (sì, 5200). Il cane sta bene, unico problema sono gli occhi che se non trattati quotidianamente con colliri (atropina, antibiotico e altro farmaco non stereoideo) si arrrossano molto e l’umor acqueo intorbidisce parecchio. Abbiamo scelto il collirio non steroideo al posto del cortisone perché quest’ultimo provoca molta irritazione. La posologia attuale è: atropina 1 volta al giorno, la mattina; Colbioncin antibiotico 4 volte al giorno; Voltaren ofta (il collirio non steroideo) 3 volte al giorno. Abbiamo iniziato il controllo della leisshmania con la terapia a base di Milteforan e Zyloric da 3 giorni. La domanda è: che percentuali di guarigione si registrano per quanto riguarda il problema agli occhi in situazioni come quella del mio cane? Diversamente quanto tempo potrà reggere con i colliri? Qualche suggerimento? Grazie.

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