Animali domestici, pets in corsia per la prima volta in un ospedale del Lazio  

di Fabiana Commenta

 

Questo è il motto impresso sui volantini informativi distribuiti all’Ospedale dei Castelli, vicino a Roma dove è stato istituito lo spazio  4 Zampe con te, iniziativa che arriva in seguito ad un decreto emanato dalla Regione Lazio e che nasce dalla collaborazione fra la Asl Roma 6, la struttura regionale Promozione e Prevenzione della Salute e l’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana (Izp). 

Animali accanto ai pazienti, l'ospedale di ce sì

In sostanza la norma regolamenta la disciplina per l’accesso di animali d’affezione cani, gatti e conigli in visita ai pazienti ricoverati in  strutture sanitarie e ospedaliere, pubbliche e private, accreditate.

E l’ospedale dei Castelli è il primo nel Lazio ad aver aperto i propri spazi agli animali domestici che potranno andare a trovare i loro umani ricoverati: se il momento della malattia è una fase difficile da affrontare, è anche vero che godere della compagnia degli animali domestici aiuta la ripresa psicologica e riabilitativa dei pazienti ricoverati.

Naturalmente esiste un regolamento specifico per regolamentare l’incontro fra pazienti e pets all’interno delle corsie per consentire che un incontro del genere non presenti alcun tipo di criticità. Al momento gli animali domestici potranno avere libero accesso all’interno delle corsie ogni giovedì dalle 16 alle 19. Ogni visita potrà avere la durata massima di 20 minuti e potrà avvenire solo con l’autorizzazione della Direzione sanitaria e alla presenza di personale formato. 

Può accedere all’interno della corsia solo un animale per volta che dovrà essere stato precedentemente pulito e spazzolato. L’animale dovrà essere munito di  certificato sanitario di buona salute rilasciato dai rispettivi veterinari. I cani dovranno essere identificati e iscritti all’anagrafe canina, condotti al guinzaglio e avere al seguito anche la museruola. Nessun obbligo di microchip invece per gatti e conigli, ma sarà necessario collocarli all’interno alloggiati del ‘trasportino’ fino al momento della visita.

 

photo credits | thinkstock

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