Anche i cani possono soffrire di anemia, ovvero di una carenza di globuli rossi. Il loro prezioso scopo in natura è quello di trasportare ossigeno, quindi quando c’è un’anemia il cane presenta una carenza di ossigeno nei tessuti che si esprime con una serie di sintomi specifici.
I sintomi dell’anemia nei cani
Tra i sintomi più frequenti dell’anemia dei cani troviamo l’inappetenza, la letargia ed una debolezza generalizzata: se si ha il sospetto, l’osservazione delle gengive e della lingua sono importati, in caso di anemia sono chiare, rosa pallido, se non addirittura bianche. Se l’anemia del cane è grave, si può avere anche un battito cardiaco accelerato e sotto sforzo, l’animale può anche cadere o perdere i sensi.
Le cause dell’anemia nel cane
Nei cani adulti le cause più comuni anemia sono conseguenza di una perdita di sangue dovuta a trauma, o sanguinamento gastrointestinale dovuto ad ulcere, parassiti o tumori. In questo caso si può trovare sangue nelle feci (occorre prestare attenzione se improvvisamente il vostro cane diventa debole ed affaticato). Ma anche nelle urine si può sviluppare l’espulsione di abbondante sangue. Nei cuccioli, le cause più frequenti di anemia da perdita di sangue sono infestazioni di pulci e di anchilostomi (parassiti intestinali). Esistono poi varie forme di anemia emolitica dipendenti da altre condizioni.
Le anemie emolitiche nel cane
L’emolisi è un processo naturale necessario per rinnovare i globuli rossi in circolo nell’organismo che in genere hanno una vita di circa 120 giorni. Fisiologicamente questo processo si sviluppa nella milza (ed in minor incidenza nel midollo osseo e nel fegato): l’1-2% del totale dei globuli rossi (i più vecchi), viene distrutto ed eliminato. Quando l’incidenza dell’emolisi supera questa percentuale si ha un’anemia emolitica, una patologia, tanto grave quanto intenso è il fenomeno dell’emolisi. Un cane, colpito da un’emolisi acuta e grave diventerà debole e pallido, con urine marrone scuro (emoglobinuria): milza, fegato e linfonodi sono in genere ingrossati. Le cause di questa condizione sono diverse: l’anemia emolitica immuno-mediata, la congenita, malattie infettive (come la babesiosi canina, la leptospirosi) reazioni a farmaci (paracetamolo) o a morsi di serpente velenoso. Anche alcune infezioni batteriche possono provocare emolisi grave. E’ per tutti questi motivi che in caso di sospetta anemia occorre rivolgersi ad un medico veterinario e ad una struttura sanitaria adeguata.
La cura dell’anemia nel cane
Chiaramente la cura dell’anemia nel cane dipende dalla causa che la determina: questa è individuabile attraverso dei comuni test diagnostici (come l’analisi del sangue, delle urine o delle feci). Curare la causa di questa condizione (cosa possibile nella maggior parte dei casi) avvia alla giusta terapia: antiparassitari, protezione gastrica, antibiotici, o addirittura trasfusioni.
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