Adozione di un cane, come scegliere quello giusto

di Fabiana Commenta

Accogliere o adottare un cane in casa? Una scelta nobile che non deve essere presa con leggerezza: l’arrivo di un cane in casa comporta una serie di impegni in termini di di cure, tempo e denaro. 

Insomma se decidete di accogliere un cane in casa dovrete essere ben consapevoli dell’impegno che comporta in cambio dell’affetto incondizionato che riceverete. 

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Ma come scegliere consapevolmente il cane giusto da accogliere? Prima di fare una scelta è bene pensare al vostro tipo di vita partendo dal presupposto che il cane non va scelto mai in base all’estetica, ma solo in base alle caratteristiche comportamentali. 

E se siete indecisi sulla scelta ecco in vostro aiuto il piccolo vademecum di dogtrainer Lorenzo Cioppi che a fianco di Simone Dalla Valle torna per la settima stagione di ‘Missione Cuccioli’ in onda su DeAKids (tutti i lunedì alle ore 20.00, dal 14 gennaio) per insegnare ai bambini come interagire con gli amici a quattro zampe. Ecco il vademecum da seguire prima di adottare un cane secondo i consigli del dogtrainer.

 Non agire con superficialità

Prima di decidere di adottare è necessario essere pienamente consapevoli della responsabilità che una scelta del genere comporta. Un cane è a tutti gli effetti un membro della propria famiglia e non certo qualcosa di cui liberarci quando non ci fa già comodo. 

Quale cane adottare

Non ci si deve fermare all’estetica, ma è necessario scegliere il cane giusto in base alle sue caratteristiche comportamentali. Nello scegliere un cane è sempre bene valutare il proprio stile di vita per venire incontro alle sue esigenze: a ogni famiglia e a ogni orario andrebbe sempre proposto il cane giusto. 

Mai considerare il cane solo un ‘regalo’ per i figli

Il cane non deve essere mai considerato un regalo per i figli visto che bambini o adolescenti hanno comunque bisogno di un aiuto concreto per occuparsene. 

Evitare ‘bagni di folla’ per il nuovo arrivato 

Meglio evitare i bagni di folla di amici e parenti per mostrare il nuovo arrivato in casa che potrebbe entrare in confusione. 

Meglio che il nostro ospite si ambienti in casa ricordando di collocare la cuccia in un posto tranquillo e non troppo esposto al passaggio.

Non umanizzare il cane 

Uno degli errori più comuni è quello di voler umanizzare il cane a tutti i costi: meglio imparare (anche attraverso la lettura del libro giusto) il comportamento del cane. 

Rispettare la natura del cane 

È bene imparare a rispettate la nostra del nostro amico a quattro zampe: ogni specie ha le sue caratteristiche e di vedere il mondo. Per cui, anche una volta inseriti nel nostro contesto sociale, devono sempre essere rispettati nei loro limiti e nelle loro emozioni. 

Imparare a leggere i segnali di disagio

Dovremmo sempre imparare a conoscere i segnali di disagio del cane che cominciano ben prima da quanto un cane mostra i denti o ringhia. Sicuramente avrà già esibito altri comportamenti senza ricevere il giusto feedback. 

Impariamo ad osservare se gira la testa, sbadiglia o effettua dei movimenti rallentati: si tratta di modi per attirare la nostra attenzione mostrandoci il suo disagio. 

Scegliere il dogtrainer giusto

Se scegliamo di affidarci a un dog trainer è anche bene tenere in considerazione il primo approccio cognitivo nella cinofilia informandosi sui dog trainer e sui percorsi che seguono per scegliere l’approccio più adatto a noi e al nostro cane. 

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photo credits | think stock

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