Acquario, scegliere la luce giusta

di Giulia Commenta

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Nell’acquario la luce è una componente fondamentale per diversi motivi: innanzitutto è importante in quanto stimola l’attività dei pesci, poi fornisce alle piante l’energia necessaria affinchè possano porre in essere la fotosintesi clorofilliana ed infine, non meno importante, una buona illuminazione consente al proprietario di vedere come stanno i pesci e cosa accade all’interno dell’acquario stesso.

Il sistema d’illuminazione è generalmente contenuto nel coperchio dell’acquario, che contiene solitamente le lampade e consente di limitare l’eccessiva evaporazione, oltre ad impedire che la povere possa filtrare all’interno dell’acquario stesso, sporcando l’acqua. L’impianto di illuminazione può essere fatto con tubi a fluorescenza o con lampade al tungsteno: analizziamo entrambi questi sistemi.

Il sistema a fluorescenza consente di utilizzae delle lampade che vengono chiamate a luce diurna, bianco calda o a luce solare, tutte utilizzabili in diverse tonalità di colore, che permettono un maggiore sviluppo delle piante ed una migliore visiblità dei pesci. L’apparecchiatura con lampade al tungsteno ha lo svantaggio di essere piuttosto costosa, infatti le lampade sono di breve durata ed emettono molto calore.

I sistemi a fluorescenza invece sono più costosi al momento dell’acquisto, forse più complessi da installare ma consenton un buon risparmio nel lungo periodo di utilizzo, in quanto hanno una durata maggiore e emettono meno calore. Alcuni acquariofili utilizzano anche una combinazione di entrambi i sistemi per ottenere risultati sorprendenti.

La quantità di luce richiesta è di circa 10-15 ore al giorno per ottenere un buon sviluppo delle piante, senza provocare uno sviluppo eccessivo di alghe: è importante ricordare che un mal funzionamento o un’esposizione eccessiva alla luce artificiale può provocare uno shock ai pesci ed una crescita incontrollata di alghe. Meglio che la stanza sia già illuminata di luce naturale quando accendiamo la luce dell’acquario, per evitare uno shock eccessivo ai nostri piccoli amici.

Infine bisogna tenere a mente che l’illuminazione della vasca deve essere proporzionata alla quantità di acqua oltre che adatta al tipo di piante che si vogliono coltivare: importante quindi valutare sempre attentamente e farsi consigliare da un esperto se si è alle prime armi.

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