Acquario a bassa dispersione energetica

di Giulia Commenta

Oggi affrontiamo un argomento che sicuramente interesserà tutti gli amanti degli acquari e gli acquariofili spesso alle prese con delle bollette un pò troppo salate a causa della loro passione. L’acquario necessita infatti di tanta energia per l’illuminazione, per il riscaldamento e per il filtraggio: si possono trovare semplici soluzioni che consentano la riduzione della dispensione energetica con un conseguente risparmio.

Illuminazione: per quel che attiene all’illuminazione è importante utilizzare lampade e neon a basso consumo, come lampade PL oppure neon T5, alle quali applicare un riflettore di buona qualità. L’utilizzo del riflettore consente un aumento del rendimento dell’illuminazione fino al trenta-quaranta %, permettendo così di utilizzare un numero minore di fonti luminose di potenza più bassa. Importante è anche ricordarsi di abbinare l’accensione e lo spegnimento con le fasce orarie più convenienti secondo il piano tariffario con l’operatore.

Riscaldamento: soprattutto in questa stagione il tallone di achille della spesa complessiva per l’energia dell’acquario è rappresentato dal riscaldamento. Possiamo però ridurre la dispersione circondando più pareti possibili (già importante sarebbe coprire la parte posteriore, una laterale e quella sotto la base), con materiale coimbentante, come il polistirolo. Inoltre la copertura consente altresì un grosso risparmio per quanto riguarda la dispenrsione di superficie: questo consentirà di far lavorare il riscaldatore meno tempo, riducendo i WAT ora necessari per mantenere la vasca alla giusta temperatura.

Infine non dimenticate neppure di controllare il sistema di filtraggio: importante è mantenere la meccanica del filtro pulita ed efficente, evitando accuratamente di eliminare tutta la parte biologica andatasi a formare. Rimuovete quindi qualsiasi impurità che ostruisca l’ingresso o l’uscita del filtro e tutti i meccanismi di rotazione. Per quel che attiene alle grandi vasche (300 litri o superiori), può essere interessante al momento dell’acquisto del dispositivo filtrante, effettuare un rapido calcolo dei KW ora: a volte infatti nel lungo periodo può essere più conveniente acquistare due filtri di capacità oraria di poco maggiore della metà della capacità totale calcolata (circa quattro volte il litraggio netto delloa vasca) che vengono tenuti a potenza media.

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