A cuccia la caccia, un nuovo servizio di Aidaa

di Giulia Commenta

a cuccia la caccia

Aidaa scende in campo per combattere la caccia e propone un nuovo servizio, di consulenza legale totalmente gratuito, denominato A cuccia la caccia. Il servizio viene offerto a tutti coloro che sono contro la caccia, che sono molestati dai cacciatori o che hanno subito dei danni dovuti alle azioni di questi ultimi: danni sia di natura patrimoniale, che fisica o personale. Alcuni di questi servizi sono offerti gratuitamente, altri richiedono un contributo: è possibile effettuare la denuncia e la segnalazione dei casi online mandando una email all’indirizzo p[email protected]

Ma quali sono i casi in cui è possibile richiedere l’erogazione del servizio? Quando ad esempio un cacciatore si avvicina troppo ad un’abitazione, spara o semplicemente si aggira armato su un fondo altrui, vicino a case di civile abitazione, alle stalle o in zone dove sono presenti degli animali domestici comprese le colonie feline. Oppure ancora se nel fondo privato è presente il cartello Divieto di caccia ma non viene rispettato, oppure se viene maltrattato o ucciso un animale domestico. Aidaa ricorda infatti che dal punto di vista legale la distanza minima per poter sparare è stabilita in 500 metri dalle case: se un cacciatore non rispetta le regole basterà segnalare il numero della targa, a tutto il resto pernserà l’associazione.

Più delicato il caso in cui un cacciatore colpisce un essere umano, accidentalmente: anche in questa evenienza Aidaa invita a contattare il numero 347/8883546 per verificare la possibilità di intraprednere un’azione legale. Commenta Lorenzo Croce presidente dell’associazione:

Quello che Aidaa, con l’ausilio della sua task force legale, vuole offrire è un supporto diretto di consulenza e di assistenza a vari livelli: noi incitiamo alla disobbedienza civile, a rendere impossibile la vita ai cacciatori ma siamo come sempre al fianco di coloro che vengono molestati in qualche modo o che subiscono danni diretti o indiretti a causa della caccia perchè vogliamo far emergere il problema. Noi siamo l’85% degli italiani che ne hanno le tasche piene di caccia e cacciatori che uccidono e danneggiano l’ambiente circostante.

Fonte: Aidaa

Foto credits: Thinkstock

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