Quattro setter sacrificati per ‘ragioni’ di caccia

Un fatto di agghiacciante crudeltà; un’esecuzione in piena regola. Un cacciatore ha incaricato un amico di battute di uccidere i suoi quattro setter. La ragione? Non servivano più. E’ accaduto nelle campagne di Moncalieri, in provincia di Torino. Ora i due cacciatori sono stati denunciati per il reato di uccisione di animali, in base all’articolo del codice penale che punisce chi per crudeltà o senza necessità cagioni la morte di un animale.

 

 

A cuccia la caccia, un nuovo servizio di Aidaa

a cuccia la caccia

Aidaa scende in campo per combattere la caccia e propone un nuovo servizio, di consulenza legale totalmente gratuito, denominato A cuccia la caccia. Il servizio viene offerto a tutti coloro che sono contro la caccia, che sono molestati dai cacciatori o che hanno subito dei danni dovuti alle azioni di questi ultimi: danni sia di natura patrimoniale, che fisica o personale. Alcuni di questi servizi sono offerti gratuitamente, altri richiedono un contributo: è possibile effettuare la denuncia e la segnalazione dei casi online mandando una email all’indirizzo [email protected]

Inizia la caccia, ferito un gatto

La stagione venatoria è iniziata ormai da qualche giorno, e come ogni anno non sono mancate le polemiche, soprattutto sulle date di apertura nelle varie regioni, sulla possibilità o meno di cacciare specie protette e in via d’estinzione e di colpire a morte la fauna selvatica nei periodi di riproduzione.

Noi di Tuttozampe vogliamo occuparci degli effetti collaterali della caccia, degli incidenti che colpiscono animali innocenti, e non che gli uccellini non lo siano, ma delle pallottole che vanno a finire su specie che non rientrano tra quelle che si possono impallinare con il beneplacito dello Stato: i gatti, ad esempio.