Febbre alta nei cani: cause, sintomi, come misurarla e cosa fare

 
cinzia iannaccio
9 novembre 2011
commenti

Come fare a capire se il cane ha la febbre? Si dice che basti controllare il suo naso: se è umido e freddo il nostro amico a quattro zampe è in perfetta salute, se invece è secco e caldo, potremmo essere in presenza di febbre. Tutto così semplice? Non direi: spesso è difficile individuare nei cani una condizione febbrile, anche perché la loro temperatura corporea basale è diversa dalla nostra, più alta, 38-38,5°C. Dunque si può parlare di febbre nel cane solo a partire dai 39°C.

Le cause della febbre nei cani

Le cause che possono condurre a questa situazione sono diverse: il caldo estivo l’eccessivo esercizio fisico che possono indurre ad ipertermia o colpo di calore, oppure una malattia dovuta ad infezione. Anche una vaccinazione (entro le 48 ore) può alzare la temperatura corporea dell’animale, così come il consumo di sostanze velenose per i cani, come le noci di macadamia, tanto per fare un esempio. In alcuni casi è difficile individuare la causa dell’innalzamento della temperatura corporea. In tali casi si parla “febbre di origine sconosciuta” ed è particolare rilevanza per la salute di Fido fare una diagnosi precisa: si può trattare di disturbi del sistema immunitario, problemi al midollo osseo, di infezioni non diagnosticate, o addirittura di tumore. Per questo è importante rilevare i sintomi.

Quali sono i sintomi della febbre nei cani?

Non esistono sintomi specifici, ma uno stato di sonnolenza, di umore depresso, tremore, perdita di appetito, vomito, tosse e secrezioni nasali, possono e devono mettere sull’avviso e inviare alla misurazione della temperatura.

Come si misura la febbre nel cane?

L’unico modo preciso per sapere se il vostro cane ha un aumento della temperatura del corpo è quello di prendere la temperatura rettale. Gli esperti raccomandano di utilizzare un termometro digitale specificatamente progettato per l’uso rettale nei cani, diverso da quelli utilizzati per le orecchie dell’essere umano. Per procedere è opportuno rendere il cane tranquillo e sdraiarlo su un fianco, soprattutto se è di taglia media o grande. Il termometro va leggermente lubrificato, ed inserito nel retto. Gli attuali termometri in commercio impiegano circa 60 secondi per dare una risposta.

Quando chiamare il veterinario? E cosa fare nel frattempo?

Se il vostro cane ha una temperatura maggiore di 39,5 °C è necessario chiamare il veterinario. Sopra i 40,5 si è invece in emergenza estrema ed occorre agire tempestivamente. Come? Con impacchi di acqua fredda sulla pelliccia e soprattutto intorno alle orecchie e le zampe, fategli bere poca acqua e spesso, onde evitare il rischio di disidratazione ed evitate i farmaci come l’aspirina o il paracetamolo che possono essere letali per il vostro cane soprattutto se dati nelle dosi sbagliate!

 

 

Categorie: Salute Cani
Tags: ,

Commenta!

Articoli Correlati
Colpo di calore nel furetto, sintomi e cosa fare

Colpo di calore nel furetto, sintomi e cosa fare

I furetti non amano il caldo, anzi, lo possiamo definire un vero e proprio problema per la loro salute: in natura vivono in climi freddi. Questo accade perché non hanno […]

Cane depresso: i sintomi e cosa fare

Cane depresso: i sintomi e cosa fare

Anche i cani possono soffrire di depressione, soprattutto nei mesi invernali, proprio come capita anche a noi esseri umani. Gli amici a 4 zampe manifestano questo disturbo in diversi modi: […]

Febbre nel gatto

Febbre nel gatto

Come si fa a sapere se un gatto ha la febbre? L’unica soluzione è misurare la temperatura: il naso secco, umido, il corpo più o meno caldo non sono indicatori […]

Come misurare la febbre agli animali? A distanza

Come misurare la febbre agli animali? A distanza

Misurare la febbre ad un animale domestico non è cosa semplice: occorre che sia tranquillo tra le vostre braccia, ma soprattutto che si faccia prendere. Ed in un periodo come […]

Febbre di Shar-Pei

Febbre di Shar-Pei

La febbre di Shar-Pei è una malattia che si ritiene sia causata da un’anomala regolazione del sistema immunitario ed è di tipo ereditario. Si tratta, come è facile intuire dalla […]