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USA, 55 huskies uccisi dal padrone

Funerale HuskyRicordate gli oltre 100 huskies uccisi in Canada? La storia si ripete, sempre oltreoceano questa volta siamo negli Stati Uniti d’America più precisamente a Billings nel Montana dove Peter Northcutt, allevatore di cani da slitta, ha fatto strage di cani. Nel suo allevamento vi si trovano 65 meravigliosi huskies di razza finché giovedì scorso l’uomo è impazzito uccidendo gli stessi animali che ha accudito per anni.

Non si sa ancora perché Northcutt organizza i cani in formazione a stella e compie il folle atto premendo il grilletto e spara loro a sangue freddo uccidendo così 55 dei suoi 65 amati huskies, senza un motivo, per poi stendersi a terra tra i cadaveri.
Ad una prima analisi l’uomo era evidentemente disturbato mentalmente, a dimostrarlo ha chiamato immediatamente la polizia, timoroso che il fratello potesse rivolgere gli intenti omicidi nei confronti della sua persona. Peter, oramai in preda al panico, spara e ferisce un ufficiale, ed inizia a fuggire. E’ servito l’intervento degli Swat per placare la follia dell’uomo.

L’uomo è stato condotto in un ospedale psichiatrico a Billings con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e crudeltà nei confronti degli animali. Alex Nixon, il procuratore di Billings, ha ribadito che Northcutt non ha tentato il suicidio.
Dieci husky sono riusciti a salvarsi dalla furia omicida dell’uomo, mentre per gli altri cinquantacinque non c’è stato nulla da fare. La vicenda ricorda molto la strage di huskies impiegati per le olimpiadi canadesi che, una volta ritenuti non più proficui per l’azienda, sono stati uccisi in gruppo e seppelliti da un impiegato nei terreni limitrofi all’allevamento.

In questo caso non si sa ancora cosa ha spinto Northcutt ad un gesto così eclatante e folle nei confronti dei suoi amici, di quegli stessi animali che ha cresciuto, allevato e probabilmente amato. La mente umana è difficile da capire, e farne le spese sono stati 55 cani senza nessuna colpa.

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