Gatto fantasma trovato con Google Street View

Capita che un ragazzo giapponese si diverta a guardare la propria zona di residenza tramite Google Street View, e scopra un amico a quattro zampe che cammina placido per le strade. Un gatto bianco con macchie marroni sulla coda e sulla testa, per la precisione, esattamente identico al micio di casa che era morto anni prima.  Anzi, a ben guardare il ragazzo si accorge che è proprio lui!

gatto su google stree view

Cani, anche l’esorcismo nel pacchetto di una spa

Cani, anche l'esorcismo nel pacchetto di una spa

Esci da queste zampe, spirito del Male! Chissà se pronunci proprio queste precise parole, in giapponese si intende, il prete shintoista che in un centro benessere per cani del Giappone, la Pet spa D+ Kirishima, mette a disposizioni i suoi servigi per liberare l’anima dei clienti a quattro zampe, posseduta o infestata dal male o acciacchi vari. Pensavamo di averle sentite tutte, ma scopriamo che nel paese del Sol levante, è proprio il caso di dire, ne sanno una più del diavolo: si chiama Pet Dog Exorcism Plan il pacchetto benessere, comprensivo di salvezza dell’anima del pet, offerto da questa spa.

 

labrador seduto

 

Gatti massaggiatori in una spa (video)

Un massaggio rilassante davvero unico? E’ quello che potrete fare in questa spa giapponese, dove i massaggiatori sono degli amici a quattro zampe! Si, avete letto bene, i gatti sono capaci di fare dei massaggi rilassanti, capaci di sciogliere le tensioni e garantire il benessere dei clienti. Proprio come quando le fusa, che hanno un effetto antistress.

Cat Street View, il mondo visto dai gatti

Cat Street View

Avete presente l’applicazione Google Street View, che vi permette di vedere una determinata zona del mondo solamente con un click del mouse? Ecco, pensate adesso a quanto sarebbe bello riuscire a vedere il mondo dal punto di vista dei gatti! Ebbene, la prefettura di Hiroshima, in Giappone, ha pensato proprio a questo quando ha ideato la Cat Street View.

Cat Street View

Giappone: analisi sugli amici a quattro zampe dopo il disastro

terremoto, animali,

E’ Passato del tempo ormai, ma in Giappone è ora di capire davvero quali potrebbero essere nel breve e lungo periodo i danni non solo strutturali e ambientali, ma anche e soprattutto legati alla salute. Se nei giorni successivi al terremoto e al conseguente tsunami, nell’area intorno alla centrale di Fukushima si è pensato soprattutto alle persone e al rischio di contaminazione dei cibi, adesso si volge uno sguardo anche agli animali.

Abbandonati, soli e in molti casi senza padrone, stanno correndo gli stessi pericoli delle persone e, tra l’altro, non hanno davvero colpa di un evento per pur essendo naturale, ha avuto conseguenze terribili soprattutto a causa degli umani.

Cane salvato in Giappone ritrova la padrona

Vi avevamo parlato dello straordinario ritrovamento di un cane, sano e salvo, a tre settimane dal terribile terremoto in Giappone e vittima del conseguente tsunami. Il pet ha fatto, ovviamente, notizia nelle ultime ore e, adesso, ha ritrovato la sua padrona.Una vicenda struggente che ha del miracoloso e all’evento incredibile se ne è aggiunto un altro, quello della riunione dell’ amico a quattro zampe e la persona che lo allevava, che ormai si credeva morta. I soccorritori avevano subito capito che non si trattava di un randagio non solo per la sua targhetta danneggiata al collo, ma anche per il suo carattere docile e affettuoso con gli esseri umani.

L’animale era stato travolto dallo tsunami ma è sopravvissuto e la guardia costiera lo ha trovato sul tetto di una casa che galleggiava al largo. La padrona che stava guardando la televisione, ha visto con grande emozione il salvataggio del suo caro esemplare e lo ha riconosciuto, andando poi a riprenderlo al canile. Lo scorso primo aprile è stato aiutato non senza difficoltà dalle squadre di soccorso e accudito, ma in pochi credevano che avrebbe potuto riabbracciare i suoi veri affetti.

Tsunami in Giappone: cane salvato dopo tre settimane

Le calamità naturali colpiscono in modo atroce l’umanità e tutte le creature viventi ma, per fortuna, esistono i miracoli a portare speranza e un pò di luce nell’animo di chi, suo malgrado, si trova a sopportare terribili tragedie. Come nel caso del Giappone, provato da terremoto, pericolo radiazioni e uno tsunami, quest’ultimo ancora più dannoso del sisma perchè ha trascinato con sè, vite, ricordi e in parte il futuro. La Guardia Costiera giapponese, però, ha riacceso un pò di gioia nel cuore di tutti con un salvataggio che ha dell’incredibile che ha coinvolto un amico a quattro zampe. Un cane, provato da giorni di sofferenze e affamato, infatti, stava andando alla deriva in mare aperto, intrappolato sul tetto di una casa trascinata al largo dalla corrente e in pericolo di morte, ma adesso è vivo e sarà curato a dovere.

Giappone: anche animali a rischio radiazioni

Loro sono per le strade, come i tanti uomini senza più sogni e speranze che hanno perso casa, affetti e temono per la propria incolumità e per quella dei propri cari. Il terremoto che ha colpito da pochi giorni il Giappone, ha lasciato solo morte, distruzione e desolazione per tutte le creature presenti.

Il sisma è stato il primo a provocare crolli e lo tsunami successivo, ha inghiottito tante vite ancora non del tutto identificate e anche parecchi amici a quattro zampe. Di molti di loro non si saprà mai nulla, nessuno ne parlerà, perchè non ci sarà un padrone a cercarli e a segnalarne la presenza.

Panda giganti, Tokio li chiede in affitto a Pechino

pandaUn milione di dollari per collocare una coppia di panda maggiore nei propri giardini zoologici: è quanto è disposto a pagare il Giappone per la gioia di bambini e adulti in visita a Tokio. A intascare l’ingente somma è la Cina che presterà il simpatico animale perennemente a rischio estinzione e consoliderà in questo modo il delicato rapporto politico ed economico con la vicina nazione orientale. Lo zoo Ueno, infatti, è rimasto nel 2008 orfano di Ling Ling e, da allora, i teneri “orsacchiotti” bianchi e neri non sono più stati i protagonisti del parco, con grande dispiacere dei più piccoli.