10 animali da favola in un calendario (FOTO)

Dieci animali da ‘favola’ hanno fatto da modelli d’eccezione per realizzare un calendario per raccogliere fondi a favore de La Collina dei Conigli, associazione di volontariato che si occupa di riabilitazione e adozione di conigli, topi, cavie porcellini d’India e altri piccoli animali utilizzati nei laboratori. Quando sono completamente recuperati (a volte ci vogliono anni), i volontari cercano una nuova casa dove possano finalmente vivere liberi e amati. In attesa dell’happy end, ecco dieci scatti del Calendario 2017 realizzato dalla fotografa non professionista Rachela Totaro e ispirato appunto ai libri di fiabe per bambini dove, non a caso, c’è sempre il lieto fine.

 

coniglio-in-mongolfiera

 

Macachi addestrati per andare su Marte, nuovo abuso

La storia non insegna proprio niente. I crimini contro gli animali non hanno mai fine. Dopo la povera cagnolina Laika, i cani, i gatti, le scimmie e tutti gli animali sacrificati in missioni assurde, sparati nello spazio per viaggi inutili e senza ritorno, stavolta i russi stanno addestrando quattro macachi con l’intento di ‘colonizzare’ il pianeta rosso entro il 2017. C’è una petizione on line per dire no a questo ennesimo, inutile, e dispendioso sacrificio di animali.

 

Famiglia di macachi Rhesus

International Rabbit Day & Friends 2014 il 28 settembre

International Rabbit Day & Friends

Il 28 settembre torna l’appuntamento con l’International Rabbit Day & Friends, che si svolgerà contemporaneamente a Milano (Buccinasco) e Roma. L’edizione italiana è stata organizzata dall’Associazione Animali Esotici Onlus, in collaborazione con SIVAE (Società Italiana Veterinari per Animali Esotici), in concomitanza con manifestazioni analoghe negli Stati Uniti. Lo scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica verso i conigli e i nuovi animali da compagnia come cavie, criceti e piccoli roditori.

Cavie, a Milano un evento dedicato a loro

Cavie evento dedicato Milano

Domenica 1° aprile si svolgerà a Milano, presso il Centro Congressi della Provincia (via Corridoni, 16) una giornata interamente dedicata alle cavie e ai piccoli roditori, e naturalmente, a tutti quelli che li amano e se ne prendono cura giorno per giorno! Si chiama “Caviando & Friends“, l’evento è stato organizzato dall’Associazione Animali Esotici Onlus.

Monza: aperto il primo centro di recupero per animali da laboratorio

Nasce a Monza il primo centro nazionale di recupero per piccoli animali da laboratorio: la struttura, che è stata inaugurata lo scorso 29 gennaio, si trova nel Parco di Monza, all’interno del Cortile degli Stalloni di Villa Mirabello. La struttura, che si sviluppa su di una superficie di circa cento metri quadri, accoglie centinaia di cavie come ad esempio porcellini d’India, ratti e conigli e tanti altri ancora, che precedentemente si trovavano all’interno di laboratori e centri di ricerca di case farmaceutiche, università e centri privati, e fortunatamente ceduti.

Gli animali ospitati vengono sottoposti a una terapia di recupero prima di essere dichiarati adottabili. La Società Italiana Veterinari Animali da Laboratorio (SIVAL)si è dichiarata molto favorevole al centro ed ha dichiarato che:

L’iniziativa di Monza, prima in Italia, si pone all’avanguardia in materia di reinserimento degli animali da laboratorio, un tema estremamente importante ripreso dall’art 29 della nuova Direttiva Europea 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici e già preso in considerazione e valutato con attenzione da SIVAL nel 2005 in occasione deilavori del Comitato di Revisione 116.

La Collina dei Conigli, il primo centro di recupero per gli animali da laboratorio

Finalmente anche gli animali impiegati negli esperimenti da laboratorio possono essere curati e salvati da morte certa grazie alla Collina dei Conigli, un’Associazione Onlus con sede a Monza che si occupa del recupero degli animali da laboratorio. Ecco l’obiettivo del centro spiegato dallo stesso Presidente Stefano Martinelli:

Assistiamo circa 100 conigli, 80 ratti e 40 cavie. Li recuperiamo dai laboratori delle case farmaceutiche e veterinarie, dalle università e dai centri di ricerca privati, che per legge possono cedere a strutture apposite gli animali in buone condizioni al termine delle sperimentazioni. Noi crediamo che, dopo aver dato un significativo contributo al benessere umano, questi animali abbiano il diritto di rifarsi una vita.

Considerati i traumi che hanno sofferto in laboratorio, questi animaletti non sono in grado di sopravvivere da soli e hanno bisogno di seguire delle terapie di recupero per poter acquistare confidenza con il mondo esterno e con gli esemplari della stessa specie, in quanto, spesso vengono chiusi nelle gabbie del laboratorio fin da piccoli e non hanno contatti con niente e nessuno.

Le cavie, ovvero i piccoli roditori domestici

cavie

Le cavie sono dei roditori appartenenti alla famiglia delle Cavidae, diffuse in quasi tutto il continente sudamericano, in quanto l’habitat ideale delle cavie è costituito dalle zone con vegetazione bassa e abbondante, dove i roditori possono rifugiarsi tra i cespugli non appena sentono il benché minimo pericolo.

La cavia domestica, meglio conosciuta col nome di Porcellino d’India, è originaria del Perù dove era allevata dagli Incas fin dall’antichità; le cavie sono state introdotte dall’uomo come animali da laboratorio e da compagnia. Questo roditori si riconoscono per il corpo tozzo, la testa piccola e tondeggiante, e la coda minuscola e atrofizzata; gli arti sono corti e robusti e sono provvisti di tre dita quelli posteriori e quattro quelli posteriori. La lunghezza della cavia varia da esemplare a esemplare, ma in generale va dai 20 ai 30 centimetri.

Le razze maggiormente conosciute sono tre: la cavia comune o Porcellino d’India, la cavia abissina e la cavia peruviana. La cavia comune, che nonostante il nome non ha niente a che fare con l’India, è quella che si avvicina di più alla specie selvatica dalla quale differisce per il pelo più liscio e da una più ampia varietà cromatica, che va dal bianco al crema, dal grigio al nero, passando per tutte le varietà pezzate.