Reggie, la cagnolina sorda che ha inventato un suo linguaggio

di Valentina Commenta

E’ incredibile la resilienza che possono avere gli animali quando hanno qualche problema. Una storia molto bella da questo punto di vista ce la regala Reggie, una cagnolina sorda inglese.

Superare la disabilità

Come accade per gli umani, e forse in modo ancora più importante, quando un animale nasce o sviluppa una disabilità , ha il bisogno di adattarsi alla realtà circostante e soprattutto ad avere le giuste interazioni con padroni ed eventuali altri animali e il modo in cui di solito accade non manca mai di stupire.

E’ per questo motivo che la storia di Reggie è  tanto importante: parliamo di una cagnolina sorda che è stata salvata da una vita da vagabonda sulla strada e che proprio per via della sua sordità è presumibilmente vissuta nel silenzio. Dalle visite alle quali è stata sottoposta infatti è risultato, almeno da quanto espresso dai padroni, che la cagnetta sia nata sorda e di conseguenza non abbia mai nemmeno sentito un suo simile abbaiare.

Ha provato ad imitare i suoi simili

Ciò che colpisce è che Reggie non si è mai fatta fermare da questa disabilità e per questo motivo abbia inventato un linguaggio esclusivo per comunicare con la propria famiglia di umani. Cosa è successo? Pur non sentendo il suono dell’abbaio degli altri cani ha tentato di imitarli. Quel che sembra sia successo è che la cagnetta abbia capito che l’apertura della bocca e alcuni movimenti siano un mezzo per comunicare con gli umani e semplicemente ha iniziato a farlo.

I suoi padroni sono ovviamente rimasti colpiti dai suoi tentativi di abbaiare. Reggie riesce ad emettere dei suoi bassi non propriamente comparabili con un normale abbaiare, ma di certo sono sinonimo dell’intelligenza dell’animale. Ha spiegato la sua padrona:

Ho impiegato un po’ di tempo a capire quello che stava facendo. All’inizio pensavo si trattasse di uno starnuto, ma lei ha continuato a fare quel rumore guardandomi e così ho capito che cercava di comunicare.

Quella di Reggie non sarà la classica voce di un cane, ma è senza qualcosa di molto simile e per comunicare con la sua famiglia. Come sottolinea ancora la sua padrona la cagnolina è contenta di riuscire a parlare con gli umani ai quali vuole bene. “E’ molto contenta quando qualcuno l’ascolta“, continua la donna, “abbiamo trovato il nostro modo speciale di comunicare”  da quel che si racconta Reggie è anche molto fiera di riuscire a parlare, dato che in questo modo riesce ad ottenerne snack e biscottini a volontà.

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