Il botulismo è una malattia fatale e fulminante derivante dalla tossina prodotta dal batterio del Clostridium botulinum. Sia i cani che i gatti sono abbastanza resistenti alla tossina botulinica: la tossicità è rara e non è stata segnalata nei gatti.
Il modo più comune in cui i cani vengono a contatto con la tossina batterica è consumando animali morti che contengono la tossina, e la quantità di cibo ingerita è direttamente associata con la gravità della malattia.
Dopo l’ingestione, la tossina viaggia dallo stomaco e nell’intestino fino ad entrare in circolo nel flusso sanguigno. Da lì attenta i nervi associati con i muscoli. L’impulso nervoso al muscolo può essere interrotto e solo a questo punto si palesano i sintomi del botulismo.

Prendono il nome di cistite recidiva attacchi ripetuti di infiammazione della vescica urinaria. In generale, in medicina veterinaria, in riferimento ad animali di piccole dimensioni, cistite di solito è sinonimo di “infezione della vescica“.
La brucellosi è una malattia contagiosa causata dal Brucella canis, un piccolo organismo batterico. Colpisce principalmente l’apparato riproduttivo. La malattia causa aborti tardivi e infertilità nelle femmine, e la sterilità, l’infiammazione testicolare e dello scroto nei maschi. La brucellosi può anche far nascere i cuccioli già morti o comunque molto deboli. Talvolta i sintomi si manifestano anche o solo al di fuori dell’apparato riproduttivo.