
Sorprendente scoperta per gli uomini del Corpo forestale valdostano e della Direzione Flora, Fauna, Caccia e Pesca dell’assessorato regionale alle risorse naturali in valle D’Aosta: durante un controllo di routine infatti si sono resi conto della nascita di un gipeto (Gypaetus barbatus), comunemente noto come avvoltoio barbuto o avvoltoio degli agnelli. La cosa che rende tale avvistamento speciale è il fatto che erano ben 100 anni che tale specie non nidificava in Italia!
Il gipeto è uno dei più rari avvoltoi presenti in Europa: pur essendo inserito nel gruppo degli avvoltoi, mostra caratteri tipici dei rapaci predatori, il Gipeto è collocabile, da un punto di vista morfologico, in una posizione intermedia fra l’aquila e l’avvoltoio. L’adulto può raggiungere una lunghezza di 110-115 cm, mentre il piumaggio presenta un netto contrasto tra le parti ventrali e la testa, chiare, e le parti dorsali e le ali, scure.
Il Gipeto è piuttosto longevo tanto che vive fino a 40 anni se allevato in cattività e 25 anni in stato di libertà: si ciba quasi esclusivamente di carcasse di animali, di cui utilizza in particolare le ossa del midollo osseo, spesso lasciando cadere le carcasse da grandi altezza in modo che le ossa si rompano e possano essere meglio consumate.
La felicità sfugge a definizioni statiche e circoscritte. Volendo sintetizzare si tratta di un sentimento di contentezza, benessere, piacere, fortuna. Non è, come sosteneva lo scrittore statunitense Ambrose Bierce (autore del Dizionario del diavolo), una sensazione piacevole derivante dalla contemplazione della sofferenza di un altro (anche se alcuni esseri umani sembrano trarre piacere dalla sfortuna dei loro nemici).
La costipazione nel gatto (stipsi) può indicare la scarsa frequenza, l’incompletezza o la difficoltà nella defecazione con passaggio di feci dure o secche. La costipazione è talvolta usata come sinonimo di stitichezza ostinata, che è la stipsi intrattabile quando la defecazione diventa impossibile. Può causare grande sofferenza e dolore.
La disfagia è il termine medico utilizzato per descrivere la difficoltà nel deglutire. La disfagia ha molte cause differenti, alcune delle quali curabili, altre meno. La diagnosi ed il trattamento precoce del problema, come sempre, possono contribuire ad aumentare le probabilità di un decorso positivo.