La forma delle orecchie dei cani da cosa dipende? E’ una interessante domanda da porsi, soprattutto dal punto di vista scientifico. Cosa sappiamo di questa particolare parte del loro corpo?

Cosa ha deciso la lunghezza delle orecchie dei cani
Le orecchie dei cani possono essere lunghe e morbide, corte e dritte, grandi, piccole o piegate in modi molto diversi. Questa varietà non è casuale, ma il risultato di una combinazione di evoluzione, selezione artificiale e funzione pratica legata alla vita e al lavoro svolto dai cani nel corso dei secoli.
In origine, le orecchie dei cani selvatici e dei loro antenati avevano soprattutto una funzione di sopravvivenza. E quindi orecchie mobili e ben sviluppate permettevano di captare suoni lontani, individuare prede o riconoscere potenziali pericoli.
Con l’addomesticamento, però, l’uomo ha iniziato a selezionare i cani non solo per le loro capacità, ma anche per l’aspetto fisico, favorendo alcune forme di orecchie rispetto ad altre.
La lunghezza dipende in gran parte dalla razza e quindi dalla selezione genetica operata dall’uomo. Nei cani da caccia come i segugi, le orecchie lunghe e pendenti avevano una funzione precisa: aiutavano a convogliare gli odori dal terreno verso il naso mentre il cane seguiva una pista. Questo dettaglio anatomico migliorava l’efficacia dell’olfatto e rendeva il cane più adatto al lavoro per cui era stato allevato.
Funzionalità ed estetica coinvolte

Al contrario, razze con orecchie corte e dritte, come i pastori o molti cani nordici, sono state selezionate per la vigilanza e la resistenza. Le orecchie erette permettono di percepire rapidamente i suoni e sono meno soggette a ferite, accumulo di sporco o problemi legati al freddo e all’umidità. In ambienti difficili, come le montagne o le regioni molto fredde, questa caratteristica offriva un chiaro vantaggio.
Anche l’aspetto estetico ha avuto un ruolo importante nello sviluppo. In alcune razze da compagnia, le orecchie lunghe e morbide sono state apprezzate perché conferiscono al cane un’espressione dolce e infantile, che suscita empatia negli esseri umani. Questo ha portato, nel tempo, a enfatizzare determinate forme senza una vera funzione pratica, ma semplicemente estetica.
La lunghezza delle orecchie è anatomicamente legata alla cartilagine e ai tessuti molli presenti. Orecchie molto lunghe e pendenti hanno una struttura più flessibile, mentre quelle corte e dritte sono sostenute da una cartilagine più rigida. Questa differenza influisce anche sulla loro salute. I cani con orecchie lunghe, infatti, sono più predisposti a infezioni, perché l’aria circola meno nel condotto uditivo.