Gli animali non sono oggetti, sentenza storica

di Redazione Commenta

gli animali non sono oggetti

Una storica sentenza arriva direttamente dalla nona sezione civile del tribunale di Varese che ha confermato come gli animali debbano essere considerati esseri senzienti e non oggetti. La causa prende vita da una separazione giudiziale tra due coniugi e dall’accordo fatto tra gli ex di lasciare i gatti di famiglia presso la casa della donna, dove vive anche la figlia minore: le spese per il loro sostentamento e la loro cura saranno ripartite, proprio come accade per i figli minori. La peculiarità della vicenda sta nel fatto che l’animale domestico acquista per la prima volta un ruolo centrale nelle dinamiche famigliari, in relazione ai legami affettivi che si sono venuti a creare nel tempo con i componenti della famiglia.  Non più un mero oggetto da dividere tra i separandi, come accade per pentole e mobili, ma un compenente della famiglia vero e proprio, con delle esigenze e delle preferenze proprie.

La sentenza poi acquista importanza anche perchè si allinea con il principio della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, firmata a Strasburgo il 13 novembre 1987 e ratificata in Italia con legge del 4 novembre 2010, n. 201, che considerano l’animale come un essere senziente, con tutte le conseguenze che questo comporta. Smettere di considerare un animale domestico alla stregua di un mero oggetto, soggetto anche ad esempio a pignoramento, è un passo importante verso la definizione di civiltà che il nostro paese dovrebbe acquisire. Tante novità per gli amici pet, che si aggiungono alla nuova normativa su condominio, dove la loro presenza non potrà più essere vietata. Sul punto è intervenuto anche l’Onorevole Zanoni, eurodeputato, che ha affermato:

Da quando, a gennaio 2012, sono stato nominato vice Presidente dell’Intergruppo per la Conservazione ed il Benessere degli Animali al Parlamento europeo l’obiettivo che mi sono posto e che sto perseguendo in questo contesto è quello di lavorare affinché gli intenti dell’articolo 13 del trattato di Lisbona, che definisce gli animali esseri senzienti, diventino finalmente realtà in tutta Europa e continuerò a farlo.

Fonte: Geapress

Foto credits: Thinkstock

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