Gatto stitico, che fare?

di cinzia iannaccio Commenta

Richiesta di consulto veterinario su Gatto stitico, che fare?

“Buongiorno, la mia gatta è stitica da un paio di giorni, non fa niente oppure solo un pezzeto grande quanto un’unghia. La gatta ha i vermi e perde un pò di liquido trasparente cosi l’ho portata dal veterinario, le ha dato un vermifugo dopo aver analizzato le feci e ha detto di sentire anche l’utero gonfio (la gatta non è sterilizzata ma vive in appartamento quindi di certo non è incinta) e che forse la stipsi era una reazione ad un altro problema. Comunque ha prescritto lo sciroppo Laevolac (lassativo) da dare mattina e sera per alcuni giorni a di abbinarlo ogni volta ad un clistere di coca-cola. Ho iniziato la sera stessa ma per tutta la notte la gatta ha perso molto più liquido di prima ed è andata nella sabbiolina diverse volte senza fare niente ad eccezione di due occasioni: la prima forse solo per eliminare quel pò di liquido che ero riuscita a metterle e la seconda volta ha fatto in piccola quantità delle feci completamente liquide. Stamattina ho ripetuto il trattamento, il clistere è stato quasi impossibile da fare mentre lo sciroppo lo ha completamente vomitato. Ho chiamato il veterinario che non ha voluto rivederla perchè mi ha detto che non avrebbe visto nulla di nuovo e nonostante la reazione di stamane devo continuare per altri due o tre giorni lo stesso trattamento per vedere se riesce a defecare normalmente. Inoltre la gatta non mangia quasi niente e beve molto spesso (cosa che prima non faceva). Devo continuare ad imporre questo trattamento alla gatta (nonostante vomito e perdite)? Sarebbe forse meglio farla vedere da un secondo veterinario? Ed in quel caso gli parlo della terapia imposta gia da questo? Grazie per la consulenza.”

Gatto stitico, che fare?

Tipo di consulto Veterinario Generale
Tipo di problema : Gatto stitico, che fare?

 

Risponde il dottor Fabio Maria Aleandri, Medico Veterinario e direttore sanitario del Centro Veterinario Aleandri, con sede in Roma. Per contatti diretti mail [email protected] www.ambvetaleandri.eu

 

 

Gentile Sig.ra Sarebbe bene valutare l’entità della costipazione e capire se l’utero che il collega sente ingrossato sia correlato o meno ad una patologia. La terapia a base di lassativi come il laevolac se è presente una grossa massa di feci dure per me ha poco senso, il farmaco agisce aumentando il contenuto di acqua nelle feci, quindi può servire per quelle prodotte ora non per la massa preesistente. Per i fecalomi si ricorre a clisteri (anche di coca-cola anche se io personalmente non la impiego nella mia pratica e quindi non le saprei dare una mia esperienza). Tuttavia a volte clisteri fatti a casa sono insufficiente  quinti bisogna ricorrere a clisteri fatti in ambulatorio. A questo si può associare la rimozione manuale del fecaloma, il tutto in anestesia. Decidere se provare a casa o anestetizzare il gatto dipende da vari fattori (entità del fecaloma, durezza delle feci, stato di salute del gatto). Riguardo l’utero è necessaria una ecografia per capirci qualcosa in più. Se dopo 2-3 giorni non si sblocca nulla penso sia necessario fare qualcosa in più, ma non posso darle un giudizio definitivo non conoscendo bene l’entità del problema. Rispondendo alle sue ultime domande in generale se si richiede un consulto ad un altro collega (cosa del tutto lecita) è sempre bene raccontare nella maniera più chiara possibile quello che è successo e quello che è stato già fatto. Cordiali saluti Dott. Fabio Maria Aleandri   Medico Veterinario

 

 

 

 

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Foto: Thinkstock

 

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