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Collare e pettorina a seconda della razza

Collare o pettorina? È una scelta questa che mette spesso in crisi tantissimi padroni. Vediamo di comprendere il da farsi basandoci sulla conoscenza delle razze.

Collare sconsigliato per molte razze

Scegliere tra collare e pettorina non è soltanto una questione estetica o di comodità, ma può influire direttamente sulla salute e sul benessere del cane. Molti veterinari ed educatori cinofili consigliano oggi di preferire la pettorina in diverse situazioni, soprattutto per alcune razze particolarmente delicate dal punto di vista fisico.

Il collare, infatti, esercita pressione sul collo e sulla trachea, soprattutto quando il cane tira al guinzaglio o compie movimenti improvvisi. In alcuni soggetti questo può provocare problemi respiratori, dolori cervicali o danni articolari.

Tra le razze per cui il collare viene spesso sconsigliato ci sono i cani brachicefali, cioè quelli dal muso schiacciato. Razze come il Bulldog Francese, il Carlino e il Boxer hanno già naturalmente difficoltà respiratorie a causa della particolare conformazione del cranio e delle vie aeree. Un collare che comprime il collo può peggiorare il respiro, aumentare il rischio di affaticamento e creare ulteriore pressione sulla trachea. In questi casi la pettorina permette di distribuire meglio la forza sul torace, evitando stress inutili alla zona cervicale.

Anche i cani di piccola taglia dovrebbero spesso utilizzare la pettorina. Chihuahua, Yorkshire Terrier e Maltese hanno una struttura ossea molto delicata e una trachea più sensibile rispetto ai cani di taglia grande. Non è raro che questi animali soffrano di collasso tracheale, un problema che può aggravarsi proprio a causa delle trazioni esercitate dal collare durante le passeggiate. La pettorina riduce questo rischio e garantisce una gestione più sicura del cane.

Diversi problemi da affrontare

Ci sono poi razze predisposte a problemi cervicali e spinali. Il Bassotto, ad esempio, possiede una colonna vertebrale molto lunga e vulnerabile. Anche una semplice strattonata improvvisa può provocare tensioni o microtraumi. Utilizzare una pettorina ben regolata aiuta a proteggere schiena e collo, limitando le sollecitazioni dannose.

La pettorina viene consigliata spesso anche per cani molto energici o forti, come Husky, Labrador o Pastore Belga. Questi animali tendono a tirare con maggiore intensità durante la passeggiata, soprattutto se giovani o poco educati al guinzaglio. Il collare, in questi casi, può causare infiammazioni al collo e aumentare il rischio di lesioni muscolari. Una pettorina ergonomica consente invece di controllare il cane in modo più equilibrato e confortevole.

Naturalmente non tutte le pettorine sono uguali. È importante scegliere modelli adatti alla struttura fisica del cane, evitando prodotti troppo stretti o che limitino il movimento delle spalle. Anche la vestibilità gioca un ruolo fondamentale: una pettorina regolata male può creare sfregamenti o fastidi durante la camminata.

Negli ultimi anni la sensibilità verso il benessere animale è cresciuta molto e sempre più proprietari stanno abbandonando il collare tradizionale, soprattutto per le razze più delicate. Sarebbe meglio utilizzarlo e solo esteticamente, non per passeggiare, solo in modelli morbidi che non stringano o facciano pressione.

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