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Capire quando un gatto sta per morire, comportamento e sintomi

Come capire se il gatto sta per morire? E cosa fare? Aiutarlo a soffrire il meno possibile è la cosa più giusta, non sempre semplice da fare, ma prima ancora capirlo, comprendere il suo comportamento che cambia, assumendo le caratteristiche di una vera e propria serie di sintomi. Scopriamo insieme quali e come comportarci.

gatto morente comportamento sintomi

E’ vero che i gatti si allontanano quando stanno per morire?

I gatti quando sentono che stanno per morire si allontanano. E’ comune che questo accada, anche se non sempre è così. E già, lo “sentono”: hanno questa grande capacità i nostri amici a quattro zampe e se le condizioni di salute lo permettono, possono scegliere di cercare un luogo comodo, anche lontano da mamma e papà umani, proprio come si dice: uno spazio fresco, all’ombra, raccolto al contempo, come un cespuglio o sotto una macchina. Se si ha un gatto anziano, abituato ad uscire di casa, se non torna potrebbe essere cercato in questi contesti nei dintorni della casa; allontanarsi significa però anche farlo nel medesimo ambiente domestico: in cantina, sotto il letto, in uno stanzino….questo capita più di comune con i gatti indoor (ovvero che non escono mai dalle mura domestiche).

Come si comporta un gatto che sta per morire?

I gatti dunque quando stanno per morire si allontanano. Ma non sempre questo accade. A volte abbandonano la vita improvvisamente o in altri casi nel sonno, dolcemente. In altri casi invece, hanno loro stessi la capacità ed il tempo per capire che il “passaggio “ è vicino e cambiano comportamento: il più dolce e coccoloso può diventare irascibile e nervoso se qualcuno prova ad avvicinarsi, o se è un micio gironzolone potrà desiderare non allontanarsi più da casa, ad esempio. Questo capita in genere perché ha dolore e camminare o essere toccato e preso in braccio non è per lui un’esperienza piacevole. Allo stesso tempo, altri che amavano uscire ed erano indipendenti, quando sentono che la morte si avvicina, cercano l’affetto ed il calore del proprietario, della casa in cui sono cresciuti. E’ impossibile generalizzare.

Sintomi fisici

Diverse sono anche le reazioni fisiologiche all’avvicinarsi della morte: esistono dei veri e propri sintomi facilmente identificabili. Questi i più comuni:

  • Inappetenza: i gatti morenti tendono a non mangiare e a non bere (in generale se salta più di tre pasti consecutivi è meglio portarlo dal veterinario, anche se fino a poco prima stava bene).
  • Pelo trascurato: prossimo alla morte il felino domestico non ha più la forza di pulirsi, ma non solo. Può cominciare a perdere improvvisamente pelo.
  • Occhi: uno o entrambi gli occhi possono avere la pupilla dilatata; oppure sono vitrei, o altresì il gatto diventa cieco.
  • Convulsioni: un segno comune a molti mici che stanno per morire è quello del susseguirsi di una serie di attacchi di convulsioni. E’ importante comprendere questo, al fine di offrire al micio un giaciglio comodo e sicuro.
  • Respirazione: il respiro di un micio morente può cambiare … piccoli gorgoglii o mantenere la bocca aperta con la lingua che esce fuori. Sono sintomi di un sistema respiratorio che sta cessando di funzionare.

 

Cosa fare

In presenza di una malattia che dura da tempo e che comporta una sofferenza per il micio, il proprietario può parlare con il veterinario di fiducia per stabilire la possibilità dell’eutanasia. Se non è questa la scelta, occorre rendere al gatto il momento del passaggio il più confortevole possibile, con un giaciglio morbido, e acqua fresca vicina. Non è mai facile. Ma saper riconoscere la prossimità alla morte di un amico peloso, per stargli vicino, aiuta a salutarlo, a dirgli addio, come ad accompagnarlo fino al “ponte dell’arcobaleno”.