
Su una spiaggia di Brindisi si è verificato un episodio di vera e propria maleducazione ai danni di un signore anziano e del suo cane. L’uomo è stato offeso a tal punto da arrivare al pianto. L’episodio è accaduto qualche giorno fa e a raccontarlo è stata una bagnante giustamente indignata.
La “colpa” dell’anziano signore è stata quella di aver portato il suo fedele amico a 4 zampe con sé in spiaggia. Quando è andato a fare il bagno con il cane i bagnati hanno iniziato a mostrare una certa insofferenza e non appena sono usciti dall’acqua hanno iniziato ad insultare l’uomo apostrofandolo addirittura come fosse un criminale. L’anziano, vedovo e con l’unica compagnia del suo Spinone, alla fine non ce l’ha fatta più a sopportare ed è scoppiato in lacrime, poi si è vestito ed è andato via, sicuramente con la promessa di non fare più ritorno in quella spiaggia.
È vero che la spiaggia in questione, pur essendo libera, era sprovvista di cartello che autorizzava l’accesso ai pelosi e che la legge è legge… ma arrivare ad aggredire verbalmente una persona perché fa il bagno con il proprio cane è decisamente troppo. Senza considerare che non sono di certo gli amici a 4 zampe ad “inquinare” i nostri mari o a sporcare la spiaggia, ma come sempre quell’incivile dell’essere umano.
È assolutamente ingiusto che i cittadini di Brindisi non abbiano un fazzoletto di spiaggia libera consentita anche a fido. Come lamenta la bagnante indignata Anna D’Accico:
È assurdo e intollerabile, anche noi brindisini abbiamo il sacrosanto diritto di andare a mare con i nostri cani e non dover correre il rischio di essere aggrediti o multati. Noi non siamo cittadini di serie B. Vogliamo una spiaggia per cani. Da noi ci sono chilometri di spiaggia libera e sporchissima, basterebbe che il Comune autorizzasse l’ingresso ai cani anche solo in una spiaggetta. Non bisogna fare investimenti, solo mettere un piccolo cartello.
Non possiamo che essere d’accordo con lei e ci auguriamo che il Comune di Brindisi provveda a colmare questa grave mancanza. Nello stesso tempo vi invitiamo a firmare la petizione Libero cane in libera spiaggia di Aidaa volta a raggiungere il 20% di spiagge libere strutturate ed aperte ai bagnanti con animali.
Via| Anime Bastarde; Photo Credit| Thinkstock