Animali domestici sporchi? Per la Cassazione è reato

di Giulia Commenta

Animali domestici sporchi

Detenere gli animali domestici sporchi ed in condizioni di degrado, per la Cassazione equivale a commettere il reato di abbandono e maltrattamento. Ma non solo: può anche essere condanno per aver provocato un’offesa al benessere dei vicini e grave pregiudizio per il tranquillo svolgimento della loro vita di relazione. La sentenza è recentissima e conferma la decisione di un Tribunale di Udine che aveva condannato una donna per abbandono di animali a causa degli odori nauseabondi e delle esalazioni moleste per il vicinato, in quanto deteneva all’interno del suo appartamento circa settanta gatti.

I mici si trovavano in precarie condizioni igieniche ed erano piuttosto denutriti, condizioni tali da provocare alle povere bestiole gravi sofferenze fisiche: ai vicini invece il comportamento della signora aveva provocato disagio a causa dell’odore insostenibile che si respirava. A conclusione del primo grado il Tribunale ha condannato l’imputata al pagamento di quattro mila euro di ammenda. Il reato di Abbandono di animali è stato scelto dalla Cassazione in quanto prende in considerazione un concetto ampio di maltrattamento: non solo sevizie e danni fisici ma anche  comportamenti colposi di abbandono e incuria, tali da offendere il benessere psico-fisico degli animali. La carenza di cibo, la costrizione in ambienti ristretti e sporchi, la mancata possibilità di passeggiare all’aria aperta e di ritagliarsi spazi autonomi, sono tutti atti che costituiscono comportamenti di vero maltrattamento.

La giurisprudenza si è già pronunciata altre volte in merito alle esalazione moleste derivanti da animali da compagnia: le esalazioni maleodoranti e la presenza di escrementi prodotti dai mici ristretti in luoghi inidonei, costituiscono offesa e grave pregiudizio al benessere dei vicini di casa. Insomma, per tutti voi che amate i gatti (ma lo stesso discorso vale anche per cani ed altri animali domestici) fate attenzione alla loro cura ed igiene. Curare il proprio pets non è solo un segno di rispetto e di amore verso di lui, ma anche di buon senso e civiltà nei confronti delle persone che vi stanno accanto.

Foto credits: Thinsktock

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