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Come addestrare un coniglio in 7 semplici mosse

addestrare coniglioAddestrare un coniglio? In molti si chiedono se sia possibile, altri lo sperano, alcuni sono convinti che tale animaletto non sia abbastanza intelligente per essere educato, addestrato, creare un imprinting concreto con il proprietario. Chi possiede un coniglio in realtà sa che la risposta è positiva, ma solo se il piccolo pet lo desidera! Volendo fare un paragone con i cani: il coniglio non è meno intelligente, ma sicuramente meno obbediente. Addestrarli, con i giusti incentivi è comunque possibile e semplice, in poche semplici mosse. Quali?

  1. Osservare il proprio coniglio per comprendere cosa lo interessa: una volta scovato (coccola, cibo, gioco, ecc) puntate su quello. Se si tratta di un alimento, parlatene prima con il veterinario, deve essere sicuro per il pet e soprattutto bisogna prestare attenzione alle quantità: non vorrete mica un coniglietto obbediente ma obeso?
  2. Evitate di sgridare il coniglio, di sculacciarlo, spaventarlo o metterlo in punizione: è una tecnica che non funziona mai, lo allontanereste solo da voi, avrà paura, non desidererà fare qualcosa per voi e con voi.
  3. L’educazione del coniglio richiede tempo: all’inizio bisogna dedicarsi a questa attività con dedizione, almeno 1 o due ore al giorno se si vogliono avere risultati concreti; apprendono in fretta e dopo una settimana già avrete fatto passi da gigante.
  4. Stabilite un posto fisso per l’allenamento ed usate sempre quello: se ad esempio dovete abituare il coniglio a dormire nella sua cuccia, impegnatevi nel luogo dove effettivamente tenete questa, senza spostarla altrove per l’occasione.
  5. Fate un passo per volta, dal semplice al più difficile. Esempio? Sempre con la sua cuccia: iniziate da pochi centimetri e poi allontanatevi giorno dopo giorno.
  6. Offrite sempre la ricompensa desiderata, non appena il coniglio ha soddisfatto la vostra richiesta o nel mentre sta dimostrando di farlo.
  7. Abbinate un suono verbale ai comandi: ad esempio, “vieni”, “siedi”, ecc. Usate sempre le stesse parole per quel determinato comando. In alternativa (o aggiunta) si può usare un clicker. Una volta appreso un comando, se l’incentivo è un cibo, cominciate a ridurgli gradatamente la quantità della ricompensa, alternandola a coccole e giochi. Sarà tutto più semplice perché a quel punto si sarà creato un rapporto stabile di fiducia e comprensione.

Foto: Thinkstock