Veleno per topi, se i cani lo ingeriscono cosa fare?

 
Tippi
9 marzo 2012
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Il veleno per topi è una delle cause di mortalità più diffuse tra gli animali, e non solo nei cani randagi. L’aspetto forse più singolare, è che inizia a manifestare il suo esito letale a distanza di diversi giorni dalla sua ingestione. Quando la diagnosi è precoce esiste un antidoto che riesce a contrastare il veleno: però solo se non ha fatto danni irreparabili.

I cani e i gatti sono particolarmente esposti al rischio di avvelenamento, inoltre, i gatti possono anche mangiare i topi che hanno a loro volta ingerito il veleno.

Il veleno usato per scacciare i roditori agisce inibendo l’azione della vitamina K, che è importante poiché è coinvolta nella coagulazione del sangue (attività antiemorragica).

I sintomi di avvelenamento sono perciò legati a una insufficiente capacità del sangue dell’animale di coagulare. Spesso ci si accorge che il nostro amico a 4 zampe sta male perché è debole, trema e smette di mangiare.

Una attenta visita del veterinario potrà evidenziare un pallore delle mucose, presenza di sangue nelle urine o nelle feci, presenza di ematomi a livello cutaneo e, nei casi più gravi, emorragie in cavità toracica o addominale. Il veterinario, probabilmente, somministerà subito delle gocce di acqua ossigenata o sua equipollente per far espellere il veleno, stimolando così il vomito nel cane o nel gatto.

Per confermare la diagnosi però, e per poter quindi intervenire, bisogna effettuare esami di laboratorio e valutare il grado di anemia (legato alla presenza di emorragie) e il profilo coagulativo. La terapia prevede la somministrazione di vitamina K per almeno 20-30 giorni, o comunque finché non sono stati ripristinati tutti i parametri ematici.

Inoltre l’animale deve essere tenuto in un posto tranquillo, dove può fare pochi spostamenti, per evitare che subisca ulteriori traumi che possono provocare ulteriori emorragie. Nei casi molto gravi può essere indispensabile effettuare una trasfusione di sangue.

Photo credit|ThinkStock

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