10 scoiattoli in modalità natalizia (FOTO)

Concediamoci di sognare un Natale altro in un’atmosfera incantata dove gli animali del bosco siano a un passo da noi e partecipino alla festa. Tutto questo avviene realmente  negli scatti di un fotografo, Geert Weggen che ama aggiungere un pizzico di magia alla realtà di creature già di per sé favolose quali gli scoiattoli sono.  Il risultato è una fotogallery incantevole

 

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10 adorabili scoiattoli (FOTO)

Scoiattoli, che passione! Sono i più noti e i più simpatici tra gli animali del bosco e tra i roditori europei, snelli e agili, protagonisti di fumetti e cartoni animati indimenticabili, creaturine adorabili. Abitano nei boschi, ma nulla vieta di poterli incontrare in giardini e parchi urbani. Ora che siamo entrati in autunno, è il loro grande momento visto che non vanno in letargo ma va pazzo per i funghi che spuntano in questo periodo, oltre che per le noccioline. Potrebbe essere una buona occasione per incontrarli passeggiando in qualche sentiero. Eccoli in dieci incredibili foto.

 

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Scoiattoli, animaletti molto buffi (VIDEO)

Avete mai visto uno scoiattolo? Se la risposta è negativa oggi vi proponiamo una compilation di video proprio per farvi vedere questi fantastici animaletti che hanno qualcosa di molto particolare. I protagonisti del filmato sanno far ridere anche solo mangiando delle noccioline.

Scoiattolo grigio: vietata la vendita

scoiattolo grigio Se desiderate uno scoiattolo come animale domestico, dovete prestare attenzione a quale specie andrete ad acquistare. Un decreto del ministero per l’ambiente, emanato nei giorni scorsi, ha vietato il commercio, l’allevamento e la detenzione di alcune tipologie di scoiattoli, quelle alloctone (originarie di altri Paesi) considerate pericolose per la biodiversità: lo Sciurus carolinensi (scoiattolo grigio), il Callosciurus erythraeus e lo Sciurus niger. Ma vediamo nel dettaglio.

Ecco foto e video degli scoiattoli sopravvissuti all’Uragano Katia nel Regno Unito

Lo scoiattolo che vedete nella foto è un cucciolo con una storia particolare. La scorsa settimana l’ uragano Katia, ha colpito il Regno Unito, distruggendo il nido del nostro splendido protagonista. Non era solo, ma con i suoi tre fratellini. Hanno al massimo 4 o 5 settimane e sono degli scoiattoli veramente fortunati. Un passante li ha trovati e condotti nel vicino centro di cura Wildlife di Alnwick, Northumberland. Non sarebbero sopravvissuti molte ore, facile preda di altri animali, ma soprattutto perché essendo così piccoli non sarebbero riusciti neppure a nutrirsi.

Luglio-agosto: in aumento gli abbandoni di animali esotici e domestici

E’ una triste verità, eppure non sempre gli animali vengono acquistati dai proprietari perchè hanno voglia di dedicare loro cure e amore.  Ci sono casi in cui servono soltanto per ostentare ricchezza, per potersi vantare con gli amici di possedere un esemplare raro e alla moda o per provare l’emozione di non dover badare soltanto ad un “classico” cane o ad un “semplice” gatto. In questo modo, negli ultimi anni, si sono moltiplicate le creature esotiche presenti nelle case degli italiani, con il risultati che con il periodo estivo tra abbandoni e fughe, ormai le cifre allarmanti non riguardano più soltanto gli amici a quattro zampe, ma specie di ogni tipo e grandezza.

Un aiuto ai piccoli amici

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I mesi invernali sono difficili per i piccoli animali che non vanno in letargo, a causa del freddo e del cibo che scarseggia: un balcone o una terrazza possono diventare un ottimo punto di riferimento per tutti gli uccellini, i porcospini, gli scoiattoli in cerca di cibo e di un riparo. Questo permetterà inoltre di poter osservare da vicino i piccoli amici, le loro abitudini, senza che loro magari se ne accorgano.

Per aiutare questi animaletti basta davvero poco: ad esempio un po’ di pane spezzettato, qualche manciata di semi, granaglie o composti di insetti e bacche, frutta e verdura in generale sono molto graditi. L’importante è mettere il cibo in un luogo riparato dalla pioggia, in modo che umidità ed acqua non inzuppino tutto: l’ideale è una mangiatoia (ne esistono di piccole e graziose in commercio) anche da realizzare artigianalmente. Appena il cibo diventa molle o ammuffito sostituitelo immediatamente con del fresco, per evitare il proliferare di insetti e fastidi per i nostri ospiti.

Pensate anche ad una riserva di acqua, da lasciare ad esempio in un sottovaso, l’importante è che sia esposto al sole in mood che i giorni più freddi l’acqua non ghiacci, lasciando gli animali senza possibilità di bere. Ogni animale poi ha le sue preferenze in fatto di cibo: per gli scoiattoli si possono lasciare noci e noccioline, i ricci preferiscono invece mele, omogeneizzati di frutta, anche croccantini di carne. Evitate di fornire agli ospiti del vostro giardini latte o latticini che potrebbero creare problemi intestinali.

Cura degli scoiattoli: come allestire una gabbia

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Lo gabbia ideale per lo scoiattolo giapponese non è quella lunga è stretta, perché questo roditore non ama solo arrampicarsi, ma anche correre, quindi è opportuno scegliere una gabbia piuttosto grande, indicativamente con le seguenti misure: 60x30x50 nel caso di un solo esemplare e 65x45x60 nel caso di una coppia. Se si dispone di uno spazio molto ampio come un balcone o un giardino, la cosa migliore è costruire una voliera, che garantirà un maggior confort al vostro scoiattolo.

Se avete scelto la gabbia, la prima cosa da appurare è che non sia dotata di una griglia di fondo per facilitare le operazioni di pulizia: lo scoiattolo potrebbe farsi male rimanendo impigliato con le zampine; i materiali per la cura e l’igiene della lettiera sono gli stessi che si usano per la maggior parte dei roditori domestici; anche gli accessori sono quelli “classici”: un paio di mangiatoie e il beverino con la pallina in fondo.

Se, invece disponete di più spazio e avete deciso di sistemare il vostro scoiattolo in una voliera la prima cosa da controllare è dove si appoggia il fondo. Se esso poggia su un cassetto estraibile utilizzate un fondo igienico adeguato; se, invece, la voliera poggia direttamente sul giardino o sulla terra, si può anche fare a meno del fondo igienico.