Avere dei gatti in casa può rappresentare una fonte di gioia incredibile per i propri padroni. Ed è consigliabile non farsi troppi problemi se non si ha un giardino nel quale farli scorrazzare.

Una mucca transgenica per produrre insulina umana. Si tratta di uno studio condotto in Brasile
Avere dei gatti in casa può rappresentare una fonte di gioia incredibile per i propri padroni. Ed è consigliabile non farsi troppi problemi se non si ha un giardino nel quale farli scorrazzare.

Se il cane è da sempre il migliore amico dell’uomo, il segreto è custodito nel suo Dna, in particolare in cinque geni che gli hanno permesso di sviluppare comportamenti sociali verso l’essere umano, di comunicare e collaborare intenzionalmente con noi. A scoprire questo decisivo dettaglio, sono stati i ricercatori dell’università svedese di Linkoping, guidati dall’etologo Per Jensen, , il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

Sì è vero: i pesci sembrano dare poca soddisfazione perché, immersi nel silenzio, non ci dicono la loro, non festeggiano il nostro ritorno a casa scondinzolando o facendo le fusa. Però d’ora in poi, attenzione: sappiate che è sbagliato non salutarli perché loro riconoscono benissimo il nostro volto in una ‘folla’ di ben 44 visi! Lo ha stabilito una ricerca condotta sul pesce arciere, comune nei nostri acquari, da un equipe di ricercatori delle università di Oxford (Regno Unito) e del Queensland (Australia).

La vivisezione, mai come in questi ultimi tempi, è un tema ricorrente. La miccia è stata accesa dall’allevamento-lager di Green Hill, e da quel momento è cambiato qualcosa nell’opinione pubblica. Come ha rilevato una recente ricerca dell’Eurispes, infatti, la maggior parte degli italiani è contraria alla sperimentazione animale.
Sempre più spesso i prodotti che finiscono quotidianamente negli scaffali di negozi specializzati e supermercati riportano un’etichetta che fa capire al consumatore che non si è toccato nessun animale per arrivare al prodotto finito dimostrando che si possono ricercare terapie personalizzate, farmaci e organi artificiali, ma anche cosmetici, senza utilizzare discutibili modelli animali: dovrebbe essere questa la ricerca nella ricerca, capace di innovare ed offrire risultati straordinari sul piano scientifico.
Vivisezione, si accende la polemica sul progetto legislativo che ha visto Renzo Bossi scendere in campo contro l’utilizzo di animali domestici nelle sperimentazioni, come primo firmatario della proposta di legge n.86 recante la “Promozione dell’utilizzo di sistemi alternativi all’uso di animali nella sperimentazione per fini didattici e scientifici e divieto di detenzione e allevamento di animali per fini di sperimentazione“.
E’ intervenuto in merito Paolo Valentini, presidente del gruppo consiliare Pdl in Regione Lombardia, spiegando che si tratterebbe di un grave ostacolo ai progressi della ricerca:
L’approvazione del progetto di legge presentato dalla Lega Nord che prevede il divieto di allevare e detenere in Lombardia animali domestici destinati alla sperimentazione biomedica, potrebbe causare gravi danni alla ricerca, considerato che nella nostra Regione vi è la presenza dei principali e più importanti centri a livello nazionale.

Gli uomini sono bugiardi, traditori e falsi? Niente paura, non sono i soli, anche il genere animale sa mentire quando è necessario, con in testa rane, uccelli, pesci, scimmie e tantissime altre specie. A rendere nota questa notizia è stato un gruppo di ricercatori guidati dal professore Jonathan Rowell, dell’Università del Tennessee che hanno portato avanti uno studio pubblicato adesso sulla rivista scientifica “il naturalista americano”. Sarebbe l’istinto di sopravvivenza e la possibilità di restare in vita più a lungo, a portare queste creature ad agire in modo ingannevole. Confondendo gli altri simili e fornendo loro informazioni sbagliate, insomma, possono più facilmente portare via cibo e femmine ai potenziali avversari.