Un parco per cani climatizzato? Ecco dove!

Un parco dotato di climatizzatore dedicato agli amici a quattro zampe? Succede a Dubai, la capitale dell’eccesso e delle stranezze! L’ultima arriva proprio in questi giorni, dove il caldo impazza e le temperature roventi si fanno insopportabili, non sono per gli uomini ma anche per i pet. Come fare allora per sopportare la calura? Ecco l’idea che hanno avuto: creare un parco per cani climatizzato!

parco per cani

Divieto accesso cani in area pubblica: è una bufala?

divieto accesso cani

In Piazza Gentile da Fabriano a Roma sono da pochi giorni apparsi dei cartelli che vietano l’accesso ai cani nei  giardinetti nei pressi del neonato Ponte della Musica: si tratta di divieto di accesso scritto in ben quattro lingue, per essere certi che il concetto venga capito correttamente da tutti. La segnalazione giunge da alcuni cittadini della zona, allibiti dalla presenza di questi inopportuni divieti comparsi tra l’altro da un giorno all’altro e non richiesti da nessuno. Valentina Coppola, Presidente dell’associazione Earth, che si è occupata di raccogliere le segnalazioni e denunciare l’accaduto, spiega:

Un parco giochi per cani, a Pontedera

parco giochi caneSi chiamerà jogging dog e come si può comprendere dal nome sarà uno spazio in cui i cani potranno correre e giocare senza problemi. Il nuovo parco giochi dedicato agli amici a quattro zampe, nascerà a Pontedera nella zona della Bellaria dove già è presente una grande struttura sportiva per gli esseri umani. Il parco giochi per Fido, già recintato, sarà interamente attrezzato per lui e per le sue attività ludico-motorie: scivoli, percorsi ad ostacoli, birilli, tutto rigorosamente aperto al pubblico e dunque gratuito. In più nelle adiacenze anche uno spazio privato dove poter seguire lezioni per l’addestramento dell’amico a quattro zampe.

A Torino, una mozione per avere più aree per i cani in centro

Il centro di Torino è del tutto sprovvisto di aree dedicate ai cani, dove gli animali possono scorrazzare liberi e i padroni non avere il timore delle multe, mentre quasi la metà dei 70 mila metri quadrati cittadini dedicati alle dog area, tra cui alcune sono impraticabili a causa della sporcizia, si concentrano in periferia.

Fido Libero, a Sestri Levante un parco a misura di cane

Fido Libero è il nome di un’associazione apolitica composta da proprietari ed amanti dei cani. Un circolo nato con una precisa mission: ottenere delle aree riservate ai tuttozampe, in cui gli animali siano liberi di scorrazzare, correre in lungo e in largo, giocare, socializzare con gli altri cani, fare i bisognini, senza infastidire nessuno, senza occhiatacce torve degli altri visitatori del parco, senza multe, senza critiche, liberi appunto.

E ci sono riusciti. Ieri, infatti, a Sestri Levante, è qui che è nata l’associazione, è stata inaugurata con grande successo e divertimento di proprietari e quattrozampe, un’area di tremila metri tutta per i cani, precisamente localizzata in via Lombardia.

Il parco è stato ribattezzato, dal nome della stessa associazione, Parco Fido Libero. Il presidente Vito D’Onghia ha ricevuto la piena collaborazione nel progetto da parte del Comune nella figura dell’assessore all’Ambiente Luigi Di Lorenzo.

Inaugurato il primo dog park a Lecce

dog parkIeri a Lecce è stato inaugurato il primo dog park cittadino. Un parco per cani, nè più nè meno, ma noi italiani si sa che amiamo dare nomi anglicizzanti alle case e alle cose per darci un tono. Contenti noi. Comunque, chiamamola pure come meglio crediamo, ma quella aperta nella cittadina pugliese è un ‘area attrezzata per ospitare cani e padroni, durante le passeggiate per espletare i bisogni fisiologici dell’amico a quattro zampe (ovviamente raccogliendo sempre con paletta e busta i rifiuti organici), ma anche per giocare, chiedere consigli agli animalisti presenti nel parco sulla cura e la corretta gestione negli spazi pubblici dell’animale domestico.

E, soprattutto, particolare non da poco, i cani potranno scorrazzare liberi, correre senza guinzaglio,  senza il rischio di incontrare persone che temono i cani e che mal sopportano gli animali ai giardini pubblici, facendo mille storie ai proprietari.