Trentino, confermata la presenza del gatto selvatico

gatto selvatico

Confermata la presenza del gatto selvatico in Trentino: il raro felino è stato avvistato sul monte Bondone, sopra Trento, a 650 metri di quota.

gatto selvatico

La conferma della presenza del gatto selvatico arriva da una fototrappola che in realtà è stata collocata per poter monitorare i movimenti dell’orso bruno: diffusa solo adesso, risale in realtà allo scorso 5 dicembre, ma per poterla diffondere si sono dovute attendere le conferme conferme scientifiche. 

Un gatto selvatico addomesticato

“Questo bellissimo gatto nero ha gironzolato intorno alla mia casa per oltre un mese. Un giorno, guardando fuori dalla mia finestra, l’ho visto giocare con le foglie, e mi sono reso conto che era un gattino (anche se un grande gattino) e aveva bisogno di una possibilità nella vita, anche se i miei gatti non l’avrebbero pensata come me. Per farla breve, ho deciso di dargli questa possibilità e, da quando ha imparato a usare le mie porte dedicate ai gatti, e veniva dentro a mangiare, è stato un passaggio abbastanza facile … per me. Dal momento che era selvaggio, l’ho dovuto comunque intrappolare per portarlo dal veterinario per una visita e per castrarlo.

 

Gatto di Pallas, Russia pronta a tutelarlo (Foto)

Gatto di Pallas

Il gatto di Pallas è davvero unico: le zampe corte e gli occhi dalle pupille rotonde, le orecchie grandi, lo rendono uno dei felini più buffi ed espressivi del mondo. Pensate che si tratta di una specie di gatti che è a rischio estinzione: per tutelarli è stato avviato un interessantissimo progetto.

Gatto di Pallas

Kitty la gatta ladra…di cuccioli

gatto nero

“Nella tarda estate di due anni fa un gatto nero selvatico si è presentato fuori dalla nostra casa. Ho iniziato a mettere del cibo e dell’acqua per lui e quando è arrivato il freddo gli ho fatto una casetta affinché si riparasse. Non l’ha utilizzata. Ho continuato a mettere il cibo e l’acqua fuori, giorno dopo giorno. Non l’ho più visto per molto tempo, non so dove sia andato a scaldarsi con le temperature sotto zero. …

gatto nero

 

Zee, il gattino senza storia

storia gatto zoe

Il mio ragazzo mi voleva regalare un gatto per il mio compleanno quando ha trovato un gattino Tabby adorabile che, diceva l’inserzione, aveva 4 mesi.  L’inserzionista si presentava come un  rifugio di salvataggio locale e raccontava di averlo salvato e recuperato. Una volta contattato dal mio fidanzato ha aggiunto che il cucciolo era già socializzato, amava i bambini ed i cani, era particolarmente coccolone, aveva timore ad uscire….sostanzialmente era un gattino senza problemi, solo, fisicamente era molto più grande della sua età…..

storia gatto zoe

Gatto Ocicat: struttura fisica, carattere, salute, costi e foto

Di recente mi sono imbattuta in gatto Ocicat: bellissimo come potete vedere dalle foto e dall’aspetto assolutamente selvaggio, che ricorda quanto mai le cugine feline tigri ed i ghepardi. Nasce da un fortuito incrocio di varie razze (abissino, Siamese, ed American Shorthair), nel 1964 in un allevamento di gatti nel Michigan (Stati Uniti). In realtà si trattava di una sperimentazione ed al suo posto doveva nascere tutt’altro: il micino color avorio con le macchie dorate fu castrato e dato via come gatto domestico, ma di li a poco alcuni genetisti ed altri allevatori ne rilevarono le splendide caratteristiche selvatiche e si impegnarono a riprodurlo: da qui i vari tipi di Ocicats.

Gatto delle sabbie: in via d’estinzione, nasce primo esemplare in cattività

E’ bellissimo, lo vedete dalla foto. Ha solo tre settimane di vita ma è già famoso. Perché? Si tratta di un Felis Margarita, una specie rarissima di gatto, già dal 2002 inserita nella lista degli animali in via d’estinzione. E’la prima volta che un simile esemplare nasce in cattività e l’evento straordinario è avvenuto presso il parco Ramat Gan Safari di Tel Aviv destando nuove speranze di prosecuzione della specie: non esistono più di 150-200 esemplari in tutto il globo. Gli ultimi pare, solo nel deserto arabico ed in quelli del Pakistan e dell’Iran.

Il gatto selvatico, un animale da salvare

Gatto_selvaticoSchivo e solitario, il gatto selvatico è un felino del quale non si sa moltissimo, a parte il fatto che si trova da tempo a grave rischio di estinzione. Quella che lo fa assomigliare ai comuni gatti domestici è solo una caratteristica fisica, perchè a differenza dei suoi cugini più prossimi, non è stato “adottato” dall’uomo e non ha modificato il proprio stile di vita, per avvicinarsi alla sussistenza cittadina e lontana dagli spazi verdi. Vive fuori dai centri abitati, sa mimetizzarsi molto bene e ama cacciare di notte; tutte abitudini che non facilitano certo il compito agli studiosi di animali, che devono ancora imparare tanto sul suo comportamento in natura.

Il gatto selvatico europeo

gatto selvatico europeoIl gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) è una sottospecie del gatto selvatico che abita le foreste dell’Europa occidentale, centrale e orientale, così come la Scozia e la Turchia e che ha le sue origini in Scandinavia, Inghilterra e Galles. Il suo aspetto fisico è molto più ingombrante di quello del gatto selvatico africano e dei comuni gatti domestici. Raggiunge un metro e venti centimetri di lunghezza. La testa è corta e rotondeggiante. La coda è caratterizzata dalla presenza di striature cerchiate di colore nero.

La folta pelliccia e le dimensioni sono i suoi tratti distintivi, anche se è molto facile che sia confuso con i gatti che molti di noi abbiamo in casa, dal momento che la contaminazione tra questa e le altre razze è comune, vista la natura nomade degli esemplari di gatto europeo. Gli occhi spiccano per il tipico colore giallo. La sua vista è acutissima, così come l’olfato e l’udito, entrambi molto sviluppati.