32 pappagalli, 1 cane e 1 gatto ereditano 100 mila dollari

32 pappagalli, 1 cane e 1 gatto ereditano 100 mila dollari

Per loro non fa differenza: di certo continueranno ad avere uno stile di vita ‘naturale’, 32 pappagalli cockatiels, un cane e un gatto ereditieri di ben 100 mila dollari. Una fortuna che gli ha voluto lasciare la loro ‘mamma’, una bizzarra milionaria di New York, Leslie Ann Mandel, morta lo scorso giugno a 69 anni ma il cui testamento è stato letto solo giorni fa.

 

32 pappagalli, 1 cane e 1 gatto ereditano 100 mila dollari

 

 

Cane eredita ricco patrimonio, la storia di Bella Mia (video)

Cane eredita

Bella Mia è un terrier maltese di tre anni,che vive nel Queens a New York ed è veramente coccolata e viziata: la sua proprietaria Rose Ann Bolsany è una ricca commercialista e non le fa mancare nulla. Filetto per cena, vestiti, cappottini, giocattoli, una stanza tutta per se e molto altro ancora. Una vera e propria cocca di mamma, al limite dell’esagerazione.

 

Pongo il cane milionario

cane milionario

cane milionario

Pongo è un cane di razza jack russel davvero fortunato: ha un sacco di persone che lo coccolano e non gli fanno mancare nulla. Infatti Pongo è  un cane milionario, ma non nella realtà, solo nella finzione cinematografica! Il titolo del film appena uscito in Spagna, e di prossima visione anche nelle nostre sale cinematografiche italiane, è per l’appunto Pongo, e vede alla regia Tom Fernandéz.

Eredità agli animali domestici: è legale?

Eredità agli animali domestici

Eredità agli animali domestici

Oggi cari lettori ci occupiamo di un argomento che sta a cuore a molti, ovvero se è possibile lasciare dei beni in eredità al proprio animale domestico, nel momento in cui si passa a miglior vita. In sostanza, gli animali possono ereditare? Si legge spesso come in altri paesi alcuni animali diventino eredi di intere fortune: tutto ciò in Italia però non è possibile. La legge infatti non consente di lasciare per disposizione testamentaria i propri beni direttamente agli animali domestici, ma unicamente ad una persona individuata che poi se ne dovrà prendere cura, secondo le volontà de de cuiuis (ovvero il defunto).

Cane maltrattato? Niente eredità

cane in gabbia

Addio a due milioni di euro di eredità per aver maltrattato un cane. Non un cane qualsiasi, ma un cocker, di nome Koki, al quale la sua padrona, Agnese Bortolotti vedova Mancabelli aveva lasciato in eredità quella somma così ingente, comprensiva di una bellissima villa in Bolghera. Ricostruiamo insieme la vicenda che ha visto per protagonista il povero Koki. La vedova era morta nel 2004 in seguito ad una lunga malattia: accanto a lei solo l’amato cocker, compagno di una vita intera.

Alexander McQueen lascia l’eredità ai suoi cani

Lo stilista inglese Alexander McQueen, scomparso un anno e mezzo fa e famosissimo in tutto il mondo, ha voluto lasciare 50 mila sterline, pari a circa 56mila euro dei suoi 18 milioni di eredità, ai suoi amati cani, che lo hanno seguito ed accompagnato per buona parte della sua vita. I soldi sono stati versati in un fondo fiduciario per assistere i suoi tre cani, Minter, Juice e Callum, fino alla fine dei loro giorni. Un gesto inconsueto cui ormai siamo abituati, dato che sono in molti a scegliere di destinare il proprio denaro ad un animale, fedele amico e compagno di una vita insieme.

Eredità agli animali, AIDAA: 35 miliardi di euro solo in Italia

Il giudice di di Milano, Damiano Spera, potrà anche aver sentenziato che quando perdiamo un animale non c’è alcun danno morale, ma se sempre più italiani decidono di lasciare i loro beni agli animali domestici piuttosto che a familiari ed amici, qualche legame affettivo dovrà pur essersi stabilito tra i tuttozampe e le persone. Molto stretto, direi, a giudicare dalla cifre diffuse dall’AIDAA, l’Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente, sulle eredità di cui sono potenziali beneficiari cani, gatti & co: pensate un po’, ben 35 miliardi di euro.
E diciamo potenziali, perché si tratta di stime calcolate sulla base di un sondaggio rivolto ad un campione di 3.000 famiglie italiane su un totale di 10 milioni di famiglie che detengono animali domestici.

Dai risultati si evince che il 20% degli intervistati vuole stanziare una cifra per il mantenimento degli animali dopo la dipartita o ancora dare in beneficenza denaro ad associazioni che si occupano della tutela e della difesa dei diritti degli animali.
Il 6% intende lasciare tutta o parte dell’eredità ad un tutore che si prenda cura del cane piuttosto che del gatto anche se, tra il dire ed il fare, ci sono di mezzo figli, parenti ed amici che solitamente vengono privilegiati, come è giusto che sia, al momento di farlo davvero il testamento e non di rispondere ad un semplice sondaggio.

Gatti ereditieri, a Roma anziana signora lascia dieci milioni di euro al micio

gatto ereditàLa solitudine di cui sono vittime le persone anziane è spesso alleviata dalla presenza di un animale domestico. Al punto che quando si tratta di redigere il testamento, piuttosto che a persone fisiche si pensa al proprio pet, compagno di molte giornate altrimente vuote e tristi. E’ quanto è successo a Roma, dove una signora benestante, più che benestante anzi, diciamo ricca, ha lasciato ben dieci milioni di euro a Tommasino, un micio che aveva adottato dopo averlo recuperato da un cassonetto e che ha riempito di affetto i suoi ultimi anni di vita.

L’anziana donna,  che gode ancora di ottima salute all’età di novantadue anni, non ha figli e dopo la morte del marito è rimasta completamente sola al mondo. L’incontro fortuito e l’ingresso in casa del trovatello peloso l’hanno aiutata a rendere più leggeri e meno solitari i giorni della vecchiaia. Il patrimonio di dieci milioni di euro, tra conti in banca e beni immobili, se l’è così aggiudicato proprio Tommasino che pur non essendo un uomo è stato capace di infonderle quel calore umano di cui ha tremendamente bisogno.