Lav, serve un legge contro bocconi avvelenati

Una legge contro i bocconi avvelenati: è quanto tornano a chiedere la Lav e gli Animalisti italiani al governo dopo la morte di Pimpi, il cane della scrittrice Susanna Tamaro che è rimasta uccisa vittima di un boccone avvelenato nella giornata di ieri. 

Siamo vicini a Susanna Tamaro, chiediamo indagini approfondite per colpire i responsabili dell’avvelenamento del suo cane Pimpi. Occorre una legge ad hoc per contrastare la piaga dei bocconi avvelenati: l’Ordinanza del Ministero della Salute non basta più a contrastare un fenomeno sempre più diffuso, Governo e Parlamento facciano in fretta!

Kaos, il cane eroe morto per avvelenamento

Nuova ennesima svolta nella morte di Kaos, il cane eroe di Amatrice. 

Il pastore tedesco è porto per avvelenamento da metaldeide, un prodotto chimico usato in agricoltura come lumachicida.

La conferma arriva dagli esami finali dell’Istituto zooprofilattico di Abruzzo-Molise anche se al momento ovviamente si sa ancora se si sia trattato di avvelenamento doloso o da assunzione involontaria da parte del cane.

Kaos, ucciso il cane eroe di Amatrice

Hanno ucciso il cane eroe di Amatrice, Norcia, e Campotosto. Kaos salvava gli umani, gli stessi umani che lo hanno avvelenato. Il corpo senza vita del pastore tedesco è stato trovato da Fabiano Ettore, il suo istruttore, nel giardino di casa a Sant’Eusanio Forconese, comune in provincia dell’Aquila. Kaos era stato determinante di recente nel ritrovamento di un uomo di Roio, di cui si erano perse le tracce. 

Questo l’annuncio da parte di Rinaldo Sidoli, responsabile comunicazione della onlus Animalisti Italiani, presieduto da Walter Caporale che ha informato sulla terribile sorte del cane eroe di Amatrice.  

Niente cioccolato ai cani: una molecola li avvelena (VIDEO)

Attenzione a lasciare tanto a vista che a portata di cane, a San Valentino ma anche in altri giorni, scatole di cioccolattini e tavolette di cioccolato. Per i nostri amici a quattro zampe il cioccolato è veleno che può essere anche letale, come sanno bene, o dovrebbero sapere, tutti i proprietari di cani. Ma perché lo è? Lo spiegano gli esperti dell‘American Chimical Society che hanno anche realizzato un video (che si può vedere alla fine del post): responsabile è una molecola chiamata teobromina contenuta nel cacao che i nostri amici a quattro zampe non sono in grado di metabolizzare.

 

cane mangia cioccolattini

Shock alla mostra cinofila: ecco cosa è accaduto ad un cane partecipante

Shock nel mondo della cinofilia: alla celebre mostra Cruft di Birmingham, dove hanno sfilato alcuni degli amici a quattro zampe più belli del mondo, un cane è stato ritrovato morto, avvelenato dopo essere tornato a casa al termine della manifestazione, in Belgio. Il cane, un setter irlandese di nome Jagger, nome di pedigree Thendara Satisfaction, si pensa che possa essere stato avvelenato proprio all’interno della mostra cinofila.

mostra cinofila

Bocconi avvelenati per cani: cosa fare in caso di ritrovamento

Bocconi avvelenati per cani

Come ormai noto, avvelenare un animale è un reato punibile ai sensi deli articoli 544-bis e 544-ter (uccisione e maltrattamento di animali) del codice penale. Non solo: l’articolo 14 T.U. delle leggi sanitarie proibisce e punisce lo spargimento di sostanze velenose con reclusione ed ammende. Infatti celare sostanze velenose, spesso veleno contro i topi, sotto forma di esche o bocconi, rappresenta un serio rischio non solo per gli animali domestici e non ma anche per la popolazione umana, in particolare per i bambini, oltre che rappresentare una grave contaminazione ambientale. Cosa fare quindi quando si ritrovano bocconi avvelenati per cani o quando un animale mostra segni di avvelenamento?

Animali e condominio, un binomio spesso esplosivo

Gli animali rappresentano uno dei problemi di maggiore conflittualità condominiale, e il proliferare di comportamenti criminali lo conferma. Secondo i dati dell’Aidaa, infatti, solo nel 2011 circa 3.500 tra cani e gatti sono stati avvelenati in condominio. E’ utile ricordare che uccidere un animale è un reato punibile con la reclusione fino a 2 anni.

Animali avvelenati, strage a Firenze

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Il capoluogo toscano questa volta vanta un primato veramente poco invidiabile: infatti è stato il comune con il più alto tasso di animali trovati morti per cause di avvelenamento. I dati diffusi dalle forze dell’ordine parlano chiaro: nell’anno 2009 gli animali avvelenati rinvenuti sono stati quasi il triplo rispetto agli anni di riferimento precendenti. Una vera strage.

Questi i dati riportati: si è registrato un balzo da 163 a 484 episodi nel solo 2009, tra gli animali che hanno assunto esche avvelenate, 402 sono morti. Se nel 2008 le vittime erano essenzialmente cani (128) e gatti (28) nell’ultimo anno gli animali piu’ colpiti sono stati i piccioni (252) e le galline (100), seguiti da cani (97) e gatti (19). Tra gli animali meno consueti rinvenuti anche un lupo e ben quattro scoiattoli: tutto ciò nonostante fosse stata promossa una campagna di sensibilizzazione per gli animali selvatici e la loro tutela.

Del tutto inusuale invece il fatto che le denunce nel 2009 siano lievemente calate: 165 segnalazioni a fronte delle 192 dell’anno precedente. Dalle analisi effettuate si evince che  i veleni più utilizzati sono stati endosulfan, fosfuro di zinco e metaldeide, utilizzati maggiormente nei mesi di marzo, agosto e settembre. Non meno rassicuranti sono le stime relative ai reati di bracconaggio e maltrattamenti: le specie maggiormente colpite sono stati fagiani, uccelli e animali da cortile, con ben 75 vittime.

Piante tossiche per il coniglio

piante tossiche coniglioIl nostro ambiente è pieno di sostanze tossiche che sono pericolose per gli esseri umani così come per i nostri animali domestici, anche se in misura diversa.
I conigli sono soliti rosicchiare qualsiasi pianta alla loro portata il che, se non stiamo molto attenti, potrebbe includere molte piante comuni che possono essere potenzialmente pericolose, anche mortali, per i nostri piccoli amici.

Molte piante sono tossiche per gli animali, ma i conigli possono essere ancora più sensibili delle altre specie, in quanto anche la più piccola quantità di tossine può causare danni irreversibili.

Operazioni di pronto soccorso per il cane

pronto soccorso cani

Il sito www.cani.net tra le sue numerosissime sezioni riporta anche alcuni brevi suggerimenti per il primo soccorso, nel caso in cui il vostro cane fosse ferito o avesse un malore. Gli accorgimenti in fondo sono simili a quelli che si dovrebbero avere per gli esseri umani, ma analizziamoli a seconda dei casi.

Innanzi tutto subito dopo aver agito, velocemente, visto che spesso questi interventi possono salvare la vita del cane, bisogna portarlo immediatamente dal veterinario, e non credere di aver tamponato la situazione per un tempo lungo, visto che è sempre bene che sia un medico ad assicurarsi che tutto sia a posto.

Per effettuare alcune azioni bisognerà bloccare il cane, esiste una tecnica per ogni tipo di esemplare. Con i cuccioli basta prenderli per la collottola. I cani di taglia media vanno abbracciati sotto la testa, e l’altro braccio va messo intorno al corpo, e bisogna in contemporanea trattenere una zampa anteriore. Per i cani di taglia grande ci vogliono due persone: la parte anteriore andrà presa come per i cani di taglia media, ma vista la stazza c’è bisogno di altre due braccia che tengano anche la parte posteriore!