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Reazioni allergiche alle vaccinazioni nei cani

I vaccini, somministrati per stimolare il sistema immunitario e proteggere il cane dagli agenti infettivi, possono causare all’animale alcuni sintomi, che variano da lievi a gravi. Dal dolore nel punto in cui è stata fatta l’iniezione alla febbre fino ad arrivare a vere e proprie reazioni allergiche, più o meno allarmanti.

Le reazioni di lieve entità includono febbre, stanchezza e perdita di appetito e si risolvono solitamente senza alcun trattamento.
L’orticaria rientra invece nelle reazioni di moderata entità e provoca ponfi, rossore e gonfiore delle labbra, intorno agli occhi, e nella regione del collo. Di solito è estremamente pruriginosa. E’ la reazione più comune nei cani ed in alcuni casi, può progredire fino all’anafilassi, che è considerata pericolosa per la vita.

La reazione più grave, come anticipato sopra, è l’anafilassi, un’improvvisa e grave risposta allergica che produce difficoltà respiratorie, collasso e possibile morte. I sintomi di solito comprendono: improvvisa comparsa di vomito, diarrea, andatura barcollante, rapido calo della pressione arteriosa, gonfiore della laringe che porta ad ostruzione delle vie aeree (e all’incapacità di respirare), convulsioni e collasso cardiovascolare o morte. Questa reazione, così come l’orticaria, è estremamente pericolosa per la vita del vostro cane, se non viene trattata tempestivamente.

Diagnosi

Non vi è alcun test diagnostico per l’anafilassi o l’orticaria, ma un rapido esame fisico mostrerà i sintomi tipici di una reazione allergica e la storia medica rivelerà una vaccinazione effettuata di recente.

Trattamento

L’anafilassi è una grave emergenza. Il veterinario somministrerà ossigeno, fluidi per via endovenosa per aumentare la pressione del sangue e farmaci come l’adrenalina, la difenidramina e i corticosteroidi. I cani che sopravvivono i primi minuti di solito ritornano in breve alla normalità. L’anafilassi si verifica di solito subito dopo la vaccinazione, spesso mentre il cane è ancora nella clinica veterinaria.

L’orticaria si verifica subito dopo la vaccinazione, spesso poco dopo che il cane è tornato a casa. Il vostro veterinario vi consiglierà di ritornare immediatamente in clinica per il trattamento. Solitamente si inizia con un antistaminico orale come la difenidramina (Benadryl ®). L’orticaria viene poi trattata con successo con corticosteroidi iniettabili come il desametasone o il prednisone. Gli antistaminici fanno ben poco in caso di reazioni allergiche acute, ma possono essere somministrati per iniezione per prevenire la recidiva dei sintomi dopo che l’effetto degli steroidi svanisce.

Cure a casa e prevenzione
Assicuratevi di pianificare gli appuntamenti per la vaccinazione del cane quando avrete il tempo di seguirne le reazioni una volta a casa. Chiamate il veterinario per qualsiasi domanda o dubbio.

La buona notizia è che le reazioni gravi alle vaccinazioni nei cani sono rare. Il rischio di anafilassi ed orticaria è molto più raro rispetto al beneficio del vaccino o almeno nella maggior parte dei casi. È possibile limitare i vaccini a quelli per prevenire le malattie a cui il vostro cane può essere esposto. Il veterinario è il miglior giudice dei vaccini necessari a proteggere l’animale contro le malattie diffuse nella vostra zona.
Le reazioni sono più comunemente associate con i vaccini contro la leptospirosi, la rabbia ed il parvovirus.

[Fonte: Petplace]