
La scorsa estate il nostro Parlamento aveva approvato i criteri di legge per restringere la vivisezione nel nostro Paese (il famoso articolo 13), che prevede il divieto di allevamenti come Green Hill, lo stop agli esperimenti su animali senza anestesia e gli incentivi concreti ai metodi sostitutivi. Adesso, però il Governo sta modificando 10 punti su 13. In particolare non sono più rispettati lo stop a esercitazioni didattiche con animali e il divieto di esperimenti senza anestesia, mentre il fondo per i metodi alternativi viene destinato per l’84% a chi invece si serve della vivisezione.