
Circa 100 animali all’anno, fra cani e gatti, dopo essere stati portati dal veterinario, non vengono più ritirati. A lanciare l’allarme è l’ANMVI, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani. Solo la loro struttura attualmente, ospita 6 quattrozampe, che sono stati abbandonati dai loro proprietari perché le cure erano troppo costose o perché non sopportavano l’idea di una guarigione parziale. Alcuni, poi, chiedono direttamente l’eutanasia.