Con il termine “malattia infiammatoria intestinale del gatto” si indicano una serie di manifestazioni sintomatologiche gasrointestinali, ovvero diarrea cronica, vomito, malassorbimento e quindi alla lunga perdita di peso. In alcuni gatti questi disturbi si presentano in maniera costante, permanente, in altri a cicli ricorrenti, in modalità più o meno violente. Si ritiene sia provocata da una reazione autoimmune del sistema gastrointestinale contro antigeni alimentari, batteri o parassiti. Se non trattata questa patologia può essere pericolosa e portare a malnutrizione, anemia, ulcere gastriche e alla lunga anche a tumori come il linfosarcoma. Non si può curare definitivamente, ma è possibile tenere sotto controllo i sintomi. Ecco come si fa la diagnosi e quali le possibili cure.